Quella che doveva essere una tranquilla domenica di sport e divertimento per le famiglie, si è trasformata in un vero incubo. Con tanto di lacrime dei piccoli cestisti in campo, liti furibonde e l’inevitabile arrivo dei Carabinieri  di Bernareggio che hanno sedato gli animi più caldi.

Scene che mai si dovrebbero vedere in un palazzetto dello sport, soprattutto quando di mezzo ci sono dei bambini.

Clima da Far West

Un vero e proprio far west quello che si è generato ieri pomeriggio, domenica, nella palestra di via Europa a Bernareggio, dove in seguito a delle proteste di alcuni genitori per via dell’arbitraggio, si è scatenato il putiferio. Tutto è iniziato quando per la partita dei bambini degli «Scoiattoli 2001» tra i padroni di casa di Bernareggio e i pari età di Agrate sono stati designati come arbitri due ragazzi di soli 11 anni: non un fatto raro nel mondo del minibasket, dove in questo modo si cerca di responsabilizzare maggiormente anche i più giovani affidando la direzione delle gare.

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La decisione del mister dei padroni di casa

Ad un certo punto, durante la partita, sono piovute in campo le prime lamentele, degenerate in rissa verbale nel momento in cui l’allenatore di casa Raffaele Cogliati, responsabile del minibasket biancorosso, ha richiamato i genitori chiedendo calma e facendo notare come tutta quella protesta fosse fuori luogo.  Da lì la decisione di sospendere la partita. Tutti a casa e bambini in lacrime sul terreno di gioco, con i carabinieri che sono dovuti intervenire per riportare la calma.

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