L’operazione “Ombre Nere” coinvolge anche Concorezzo. Arrestata una persona nell’ambito dell’inchiesta nazionale contro la nascita di un partito neonazista. Si tratta del 57enne Maurizio Aschieri.

L’operazione

C’è anche un concorezzese, che tuttavia pare risiedere nella bergamasca, nel gruppo tenuto sotto osservazione dalla Digos nell’ambito dell’operazione Ombre Nere. Oltre alla sua abitazione, gli agenti coordinati dalla Procura distrettuale antimafia di Caltanissetta, hanno perquisito anche le case di B.G.C., di 46 anni, residente a Milano, e G.F., 41enne di Lacchiarella. Con loro è stata indagata anche Francesca Rizzi di Pozzo d’Adda, ribattezzata “Miss Hitler”. Sono indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva ed istigazione. La pozzese la scorsa estate avrebbe partecipato in veste di oratrice a un convegno di estremisti di destra a Lisbona, oltre al concorso on line che le ha dato il titolo di “reginetta”. L’operazione Ombre nere, partita da un monitoraggio di militanti di estrema destra della zona di Enna, ha consentito di far emergere l’esistenza di una vasta schiera di soggetti, tutti residenti in tutta Italia, che avrebbero voluto costituire un nuovo movimento di ispirazione filonazista: il Partito nazionalsocialista italiano dei lavoratori. C’erano anche simbolo e programma, oltre ad account social e chat per l’addestramento dei militanti.

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Il ruolo del concorezzese

Ancora da capire il ruolo recitato dal concorezzese, indagato dopo che nella sua abitazione sono state rinvenute numerose armi da fuoco. Proprio su questa base la Digos ha deciso di intervenire. Ancora da verificare l’effettiva funzionalità delle armi sequestrate. L’uomo risulta essere una delle 19 persone poste sotto indagine dalla Procura di Caltanissetta.