A seguito della conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Monza e Brianza, emergono ulteriori dettagli relativi all’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Seregno che ha portato all’arresto di sei persone tra cui un’intera famiglia.

Madre, figlio e nipote arrestati: la droga nascosta nel pollaio

I militari hanno infatti dato esecuzione a un provvedimento cautelare personale – emesso dal GIP del Tribunale di Monza su richiesta della Procura della Repubblica di Monza – nei confronti di 4 persone (3 delle quali, rispettivamente, madre, figlio e nipote), perché ritenute responsabili, a vario titolo, di “traffico e detenzione di sostanze stupefacenti”.

L’intervista a Daniele Brasi – Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Seregno

Le indagini

Le indagini, condotte dal N.O.R. – Sezione Operativa della Compagnia di Seregno, hanno avuto origine da un atto intimidatorio verificatosi ad Albiate nell’aprile 2016, nel corso del quale ignoti avevano esploso alcuni colpi con un fucile caricato a pallettoni contro l’autovettura di proprietà di un pregiudicato, all’epoca “buttafuori” presso un locale notturno della zona (anch’esso destinatario dell’odierna misura cautelare).
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza e sviluppata con il supporto di strumenti tecnici, ha permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di reità a carico degli indagati con l’arresto in flagranza di reato di 6 delle 14 persone coinvolte nell’attività illecita, verificare come la vittima della ritorsione fosse dedita alla cessione di sostanze stupefacenti e ben inserita in un più ampio gruppo di correi e fornitori facenti capo a un pregiudicato 51enne, che conduceva l’attività illecita a livello familiare, con la complicità della madre 75enne e del figlio 23enne, entrambi incensurati, oggi tutti tratti in arresto.

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Nell’inchiesta figurano anche sei fiancheggiatori, deferiti all’Autorità giudiziaria, fra i quali una casalinga e una ballerina che custodivano e spacciavano piccole dosi di stupefacenti per conto della famiglia.

Droga e contanti sequestrati

Durante l’inchiesta, a carico di soggetti di nazionalità italiana e in gran parte di origine calabrese, attivi nello spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, marijuana ed hashish in Seregno e nella provincia di Monza e della Brianza, sono stati sequestrati:

– 2 serre con 12 piante di canapa indica;
– 1,7 kg. di marijuana;
– 1,3 kg. di hashish;
– 300 gr. di cocaina;
– 35.000 euro in contanti;
– strumentazione e materiale per il confezionamento delle sostanze;
– 1 pistola semiautomatica cal. 9 mm (risultata provento di furto).

I soldi provento dello spaccio della famiglia venivano nascosti nei vasi all’interno di un gabbiotto degli attrezzi di un campo di Seregno al confine con Giussano.  La droga invece era nascosta fra il fieno e il mangime per le galline di un campo in modo da non essere fiutata dai cani antidroga.

Inoltre sono stati individuati oltre 100 clienti, che verranno segnalati all’Autorità amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti.