Maltrattamenti in famiglia | Fermato prima di colpire la figlia con una chiave inglese. La Polizia ha convinto i famigliari a sporgere denuncia. L’uomo è stato arrestato.

Maltrattamenti in famiglia

La violenza era divenuta una triste routine per una famiglia di origini marocchine residente nei pressi di piazza Citterio a Monza. Il padre, invece di essere amorevole, sfogava ripetutamente la propria rabbia sulla moglie e sui figli. L’ultimo episodio, in ordine cronologico, risale a ieri pomeriggio. L’uomo è stato fermato e arrestato, poco prima di colpire con una grossa chiave inglese la sua bambina. Aveva afferrato la figlia per i capelli, strappandole una ciocca con una mano, mentre brandiva l’arnese in acciaio con l’altra mano. A quel punto però, il figlio 22enne – già domiciliato in una comunità milanese, allontanato dai servizi sociali per le violenze subite – che si trovava a casa dei genitori per trascorrere il periodo di feste natalizie, è intervenuto, bloccando il padre sul divano. L’appartamento, quando sono arrivati gli agenti di Polizia di stato del Commissariato di viale Romagna, era completamente a soqquadro. Il padre, infatti, dopo aver bevuto una bottiglia di vino e aver ingerito alcuni farmaci, aveva lanciato il recipiente in vetro, rompendo lo schermo del televisore. Tanto erano continue le violenze in famiglia, che i figli e la moglie avevano collezionato una serie di fotografie e di video del 67enne. Immagini che sono state mostrate e consegnate ai poliziotti. Anche grazie a queste prove, gli agenti, dopo aver arrestato il padre violento, sono riusciti a convincere i famigliari a sporgere denuncia. Giunti in Commissarato, hanno raccontato nei dettagli la propria quotidianità dominata dalle angherie e dai soprusi del papà.