Maxi esercitazione della Protezione civile. Nel fine settimana dal centro di addestramento di Bovisio Masciago sono partiti sessanta volontari coinvolti in nove scenari di emergenze

Maxi  esercitazione della Protezione civile

Sessanta volontari coinvolti  in nove scenari di situazioni di emergenza. Dal taglio piante, al rischio idraulico, al crollo. Sono gli operatori della Protezione civile che hanno partecipato all’esercitazione intercomunale «Procives Bm 2019».  Un appuntamento ormai consolidato negli anni, con quartier generale il centro polifunzionale in via Bertacciola. Qui, da venerdì a domenica, è stato allestito un campo base con cucina, mensa, dieci tende, bagni e docce.

Coinvolti più comuni

Oltre a Bovisio Masciago, presenti anche i comuni di Barlassina, Cesano Maderno, Lentate Sul Seveso, Seveso, Varedo, Monza e Meda. C’erano anche la Croce Bianca a presidiare tutti gli scenari esercitativi e la Polizia locale. “Si tratta di un momento dedicato ai volontari della Protezione Civile e alla costruzione della sinergia intercomunale necessaria per fronteggiare al meglio le emergenze” ha spiegato la responsabile della sezione bovisiana, Giuditta Galli.

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Taglio piante, rischio idrogeologico, crollo

L’addestramento si è svolto anche sui territori limitrofi. Sei gli scenari di taglio piante, di cui uno sull’argine del Seveso a Barlassina e uno sull’argine del Lambro a Monza. Due con utilizzo di motopompe per rischio idraulico: uno a Bovisio Masciago (sabato mattina, in coordinamento della Provincia) e uno a Lentate sul Seveso. Uno scenario di ricerca ferito per crollo, con operazioni relative all’illuminotecnica. All’esercitazione hanno partecipato anche il sindaco Giuliano Soldà e il suo vice Paolo Bosisio.