Monzese  disperso a Tavolara: Soccorso Alpino all’opera. I soccorritori stanno battendo palmo a palmo l’isola alla ricerca di Ezio Panzeri, 80 anni, residente a Monza che da ieri non da più notizie di se.

Ricerca disperso Tavolara su AB 212 dell'AM con CNSAS

OLBIA, ISOLA DI TAVOLARA – 2° AGGIORNAMENTO – Sono ancora in corso le ricerche dell'ottantenne di Monza disperso ieri sull'isola. Prosegue ininterrottamente l'intervento delle squadre a terra, mentre si è appena conclusa la perlustrazione aerea a bordo dell'AB 212 dell'Aeronautica Militare condotta dai nostri Tecnici di Elisoccorso e dall'equipaggio dell’80° Centro SAR del 15’ Stormo di Decimomannu. Per oltre due ore sono stati effettuati numerosi sorvoli in zona Punta Cannone e perlustrazioni a diverse quote, lungo i percorsi più battuti e per verificare le zone esposte. La squadra in volo e l'equipaggio erano costantemente in contatto con le squadre a terra e con il Centro di Coordinamento Ricerche (CCR) per indicazioni su aree prioritarie da battere.L'intervento viene svolto in coordinamento con tutte le altre forze in campo, ossia Guardia Costiera, Area Marina Protetta Tavolara, Vigili del Fuoco.

Pubblicato da Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna su Venerdì 9 giugno 2017

Monzese disperso a Tavolara

Panzeri, nella mattinata di ieri era uscito per una escursione sulle alture dell’isola. Aveva salutato la moglie e gli amici intorno alle 10.30 diretto verso Punta Cannone, località di Tavolara che si trova a circa 320 metri di altitudine. Un sentiero impegnativo quello che l’ottantenne brianzolo ha deciso di affrontare. Nel pomeriggio la moglie, non vedendolo rientrare, si è preoccupata. L’ansia si è trasformata via via in paura e la donna ha allertato le forze dell’ordine mettendo in moto la macchina dei soccorsi

Le ricerche

In campo sono scesi immediatamente i Vigili del Fuoco e gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna. Immediatamente è partita la squadra a terra, composta da 10  tecnici provenienti dalle Stazioni Alpine e Speleo di Sassari, Nuoro e Cagliari, che ha raggiunto il versante sud ovest dell’Isola per percorrere il sentiero che da Spalmatore – Su Passu Malu conduce a Punta Cannone, luogo nel quale è stato segnalato l’ultimo avvistamento da parte di due turisti francesi. Ma di Panzeri nessuna traccia quindi i  soccorritori hanno proseguito le ricerche al buio “Dopo una ricerca notturna con due tecnici di elisoccorso a bordo dell’elicottero dell’Aeronautica Militare, alle 6 di questa mattina i nostri tecnici hanno ripreso le ricerche lavorando in costante collaborazione con i Vigili del Fuoco” si legge sulla pagina Facebook del  Cnsas

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Isola battuta palmo a palmo

Le operazioni dei soccorritori sono ancora in corso. “Prosegue ininterrottamente l’intervento delle squadre a terra, mentre si è appena conclusa la perlustrazione aerea a bordo dell’AB 212 dell’Aeronautica Militare condotta dai nostri Tecnici di Elisoccorso e dall’equipaggio dell’80° Centro SAR del 15’ Stormo di Decimomannu – si legge sulla pagina ufficiale del  Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna – Per oltre due ore sono stati effettuati numerosi sorvoli in zona Punta Cannone e perlustrazioni a diverse quote, lungo i percorsi più battuti e per verificare le zone esposte.”

Tante le forze in capo per cercare Panzeri

La squadra in volo e l’equipaggio erano costantemente in contatto con le squadre a terra e con il Centro di Coordinamento Ricerche (CCR) per indicazioni su aree prioritarie da battere. L’intervento viene svolto in coordinamento con tutte le altre forze in campo, ossia Guardia Costiera, Area Marina Protetta Tavolara, Vigili del Fuoco.