Morgan, stop allo sgombero dei beni dalla sua casa finita all’asta

La decisione della sezione Fallimentare del Tribunale di Monza è arrivata a poche ore dallo sgombero, previsto per oggi – mercoledì – dei beni del cantante Marco Castoldi, in arte Morgan, dalla sua (ormai ex) abitazione di via Adamello, a Triante.

I magistrati hanno stabilito come tutto – dai dischi ai libri, dalla tecnologia ai teatrini di legno, fino ai costumi di scena, agli arredi autocostruiti, alle scritte sui muri, ai quadri, e alle fotografie – debba rimanere esattamente lì dove si trova. Una vera e propria boccata d’ossigeno per l’artista monzese che si è visto mettere la casa all’asta dopo che la ex compagna – l’attrice Asia Argento – aveva denunciato il mancato pagamento degli alimenti per la figlia, oggi 17enne.

“I magistrati stanno agendo in modo inaspettatamente riguardoso del valore contenuto nella ‘casa gialla’ (come ormai è stata ribattezzata l’abitazione, ndr) – ha dichiarato Morgan – Tutto quello che c’è dentro deve rimanere dove sta. Quando io e pochissimi amici abbiamo gridato ‘giù le mani dall’arte’ evidentemente non lo abbiamo fatto invano, perché chi ci doveva ascoltare lo ha fatto. Se ne riparla al processo, il 6 agosto”.