Narco colpisce ancora. Altra droga sequestrata.

Narco ancora protagonista

Nella giornata di ieri personale del Nost (il Nucleo operatitvo sicurezza tattica) unitamente all’unità cinofila in forza al Comando della Polizia locale di via Marsala ha effettuato un servizio mirato per la sicurezza urbana atto al contrasto dello spaccio di stupefacenti nell’area verde dei Boschetti Reali e dell’ingresso di via Boccaccio per i giardini della Villa Reale. Durante l’operazione gli agenti hanno effettuato un’azione a sorpresa: alcune persone con tutta probabilità di origini nordafricane, sfruttando la vastità dell’area, sono scappati a gambe levate, dandosi alla fuga e dileguandosi.

Il ritrovamento della droga

Scandagliata la zona con l’ausilio del cane Narco, occultati in diversi nascondigli, gli uomini del Comando di via Marsala hanno ritrovato complessivamente oltre 55 grammi di sostanza stupefacente, nella fattispecie hashish, pronta in pezzi per essere venduta. La sostanza è stata sottoposta a sequestro per il reato di cessione di sostanze stupefacenti a carico di ignoti.

Leggi anche:  Molestava ragazza di Arcore, condannato per stalking

La soddisfazione dell’assessore

Soddisfatto l’assessore alla Sicurezza e Polizia locale, Federico Arena che fin dall’inizio del mandato amministrativo della Giunta Allevi ha portato avanti con convinzione l’idea di un’unità cinofila all’interno del corpo municipale: “Il nostro campione ha colpito ancora – ha commentato – Anche ieri, durante i controlli ai Boschetti reali e ai Giardini della Villa reale, Narco ha fatto il suo lavoro ritrovando più di mezzo etto di sostanza stupefacente. Grazie a lui e ai nostri agenti, che ogni giorno tolgono questo schifo dalle nostre strade”.

Altra operazione conclusa con successo

Si tratta dell’ennesima operazione portata a termine grazie all’ausilio di Narco, il cane antidroga della Polizia locale che suo malgrado nei mesi scorsi era stato protagonista di una curiosa polemica in Consiglio comunale, finita grazie al nostro giornale, all’attenzione delle cronache nazionali per il suo nome di pedigree che secondo il Partito democratico rimanda al periodo della Repubblica di Salò.