Novantunenne condannato dopo un incidente stradale ha ottenuto la messa in prova, durante la quale svolgerà lavori socialmente utili, che potranno così estinguere il reato.

Novantunenne condannato per lesioni colpose

91 anni è stato condannato per lesioni colpose per un incidente stradale, ma ha ottenuto  la “messa in prova”, così potrà estinguere   il reato eseguendo lavori socialmente utili. Un “volontariato” che il pensionato aveva già svolto in passato, ottenendo  tra l’altro una benemerenza civica per il suo impegno  a favore dei bambini delle scuole monzesi.

L’incidente nel maggio 2017

L’incidente risale al maggio 2017, quando per   una distrazione l’anziano, alla guida della sua auto, urtò  un motociclista a Monza, all’altezza dell’incrocio tra via San Rocco e via Nazario Sauro. Nello schianto e nella successiva caduta il motociclista fratturò la clavicola e il pensionato venne indagato per lesioni colpose. L’uomo, una vita di specchiata onestà alle spalle, non voleva subire una condanna e quindi ha chiesto al giudice di concederli “la messa in prova”, cioè un servizio sociale alternativo alla condanna. Lui, ancora in gamba nonostante la veneranda età, potrebbe continuare ad insegnare agli studenti come coltivare un piccolo orto. Il giudice la scorsa settimana ha accolto la richiesta del suo avvocato difensore, con grande sollievo dell’anziano, che non  voleva vedere sporcata la sua fedina penale.

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