Arrestato operaio 37enne di Seregno dopo la condanna per rapina aggravata ed estorsione.

Condanna definitiva, operaio finisce in carcere

Deve scontare tre anni, sei mesi e dieci giorni di reclusione per rapina aggravata, estorsione in concorso e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. In carcere a Lecco è finito un operaio 37enne domiciliato a Seregno, arrestato all’alba di mercoledì a Ballabio, nel lecchese, dopo un’indagine condotta dai Carabinieri della stazione di Seregno. Le accuse all’operaio seregnese risalgono al dicembre del 2011, i reati erano stati consumati nella zona di Seveso e di Cantù.

Le accuse risalgono al 2011

Il 37enne aveva prestato del denaro ad alcuni familiari per poi farselo restituire con gli interessi a fronte di minacce. Dopo la condanna definitiva in Cassazione, lo scorso 28 maggio il Tribunale di Como ha emesso un’ordinanza di esecuzione pena che i militari hanno eseguito nel lecchese, dove l’uomo – di fatto irreperibile – era alloggiato. In precedenza aveva vissuto per qualche tempo a Lecco e l’auto che utilizzava era intestata a una società di leasing.

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