Operazione della Finanza di Seregno contro i falsi permesso di soggiorno, ecco chi sono gli arrestati.

Operazione della Finanza: tutti i nomi

Davamo conto ieri degli arresti messi a segno dalla Guardia di Finanza di Seregno nell’ambito dell’operazione “Fluss” che ha portato alla custodia cautelare di otto persone, tra le quali un poliziotto e un finanziere.

Riepiloghiamo velocemente la vicenda che aveva ai vertici un cittadino egiziano, Ibraim Saran, 49 abbi, residente a Bernareggio, titolare di un’impresa di pulizie. Questi, attraverso una rete ben organizzata, riusciva a fare avere falsi permessi di soggiorno a dei connazionali che volevano trasferirsi in Italia, o che volevano raggiungere connazionali nel nostro Paese attraverso il ricongiungimento familiare. La Guardia di Finanza di Seregno ha dato il nome “Fluss” all’operazione perché “fluss” in arabo significa soldi, quelli che l’egiziano chiedeva ai connazionali per aiutarli a trasferirsi in Italia.

Con Ibraim Saran, sono finiti in carcere Alessandro De Domenico, 46 anni,  residente a Bernareggio, ispettore in servizio alla Guardia di Finanza di Monza (attualmente in aspettativa per motivi di salute); Giovanni Alongi, 58 anni di Sesto San Giovanni, sovrintendente della Polizia di stato in servizio all’Ufficio immigrazione di Greco Turro a Milano; Luca Salvatore Scordo, 35 anni, commercialista di Legnano con studio a Milano; agli arresti domiciliari altri tre egiziani di Bernareggio, complici del connazionale a capo della banda. Obbligo di dimora per il messo comunale di Monza Antonio Apicella, 50 anni.

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Le indagini coordinate dal sostituto procuratore di Monza Salvatore Bellomo sono partite dalla denuncia di un altro commerciante egiziano. Le accuse per i fermati sono, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzate alla falsificazione di documenti per i permessi di soggiorno e corruzione.