Ora è ufficiale, gli ex dipendenti di Bames e Sem chiedono i danni ai dirigenti. La decisione sul rinvio a giudizio dei dieci indagati a vario titolo per bancarotta fraudolenta ancora non c’è, ma dall’udienza di  oggi, lunedì, al Tribunale di Monza, è emersa una novità importante e per certi versi unica.

Ex lavoratori, sindacati e curatore fallimentare si sono costituti parte civile

Come annunciato già da alcune settimane, un gruppo di ex lavoratori, 76 per l’esattezza, delle due aziende del gruppo “Bartolini Progetti”, del comparto ex Celestica di Velasca di Vimercate, ha ufficialmente depositato la richiesta  di costituzione di parte civile contro i proprietari e i dirigenti che rischiano il processo. Non solo, la stessa richiesta è stata depositata anche dai sindacati, Fim Cisl e Fiom Cigl e dal curatore fallimentare (entrambe le aziende sono state dichiarate fallite). I danni quantificati, derivanti dalla cattiva gestione delle aziende e dalla distrazione di fondi per decine di milioni di euro, per i quali gli indagati rischiano il processo, ammontano secondo lavoratori e sindacati a alcuni milioni di euro.

Decisione rinviata al 2 luglio

Il deposto della richiesta di costituzione di parte civile ha di fatto indotto il giudice che deve decidere sul rinvio a giudizio ad accogliere la richiesta dei legali degli indagati, che si sono presi ancora alcuni giorni per valutare i nuovi incartamenti. Si tornerà quindi in aula il 2 luglio. Si spera che sia la volta buona per la decisione.

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Rischiano di fine sul banco degli imputati, tra gli altri, Romano Bartolini, patron del gruppo “Bartolini Progetti”, i figli Massimo e Selene, e l’ex amministratore Luca Bertazzini, di Monza.