Ottantenne inguaiato dalle armi non denunciate. Le teneva in una casa disabitata senza antifurto. Il giudice l’ha condannato.

Ottantenne a processo per le armi

Ottantenne nei guai a Monza per aver mantenuto armi in una casa disabitata a Nova Milanese. Negli ultimi giorni, infatti, è stato condannato a sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa da 2.000 euro. La sentenza di condanna è stata pronunciata dal giudice monocratico del tribunale di Monza, Giovanni Gerosa.

Il giudice ha accolto la tesi accusatoria della Procura di Monza, rappresentata in aula dal vice procuratore onorario, Paola Suglia. Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, infatti, l’imputato deteneva illegalmente una carabina sportiva, non avendone mai denunciato l’esistenza. Aveva, inoltre, omesso di denunciare una quindicina di armi nel momento in cui si era trasferito dalla vecchia abitazione di Cinisello a quella successiva di Nova. Problemi anche nel successivo trasferimento a Monza.

Secondo la Procura, infatti, non aveva provveduto a garantire difese antifurto per 53 armi da collezione lasciate in una casa disabitata per diversi mesi. Una serie di pericolose mancanze che il giudice Gerosa ha condannato in primo grado.

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