Paura in pieno centro: completamente ubriaco ha preso a pugni e calci le auto in sosta. Ma non solo: in preda ai fumi dell’alcol, gli agenti della Polizia locale erano il Diavolo e nemici del Marocco.

Paura in centro, il fatto

E’ accaduto oggi pomeriggio a Monza. Erano circa le 14, quando personale della Polizia Locale del gruppo del Nost è intervenuto in centro città, in via Dei Mille, perché era stata segnalata la presenza di un extracomunitario, un marocchino di 36 anni, che ubriaco tirava pugni e calci alle auto in sosta.

Paura per la piega degli eventi: diavoli e nemici del Marocco

L’extracomunitario, raggiunto dalla Polizia Locale, ha reagito brandendo due bottiglie di birra e si è dimostrato estremamente ostile gridando in lingua araba, poi ha iniziato a spogliarsi e a delirare scambiando alcuni dei componenti della Polizia locale per diavoli e nemici del Marocco sputando ovunque. Dopodiché ha iniziato a picchiarsi il petto tanto da cagiornarsi ferite superficiali, continuando a minacciare gli agenti della Polizia locale.

L’azione degli agenti

In considerazione dell’atteggiamento manifestato e, supponendo che fosse sotto l’effetto di sostanze alcoliche e psicotrope, gli agenti del Comando di via Marsala hanno ritenuto necessario richiedere l’intervento della Croce Rossa. Nell’attesa dell’ambulanza, l’extracomunitario ha cercato di sbattere la testa al suolo: gli agenti allora deciso di utilizzare i braccialetti contenitivi per evitare che causasse lesioni a sé e agli altri. A tale scopo è stato anche usato il cuscino contenitivo in dotazione alla Polizia locale e una mascherina sanitaria sulla bocca, in modo che gli sputi non raggiungessero gli operatori. Sul posto è intervenuta anche una volante della Questura di Monza che ha dato ausilio fino all’arrivo dell’ ambulanza, dove con non poca fatica l’extracomunitario è stato caricato, scortato dalla Polizia locale. L’uomo è stato sedato e trattenuto all’ospedale San Gerardo.

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La denuncia

Il marocchino, dai controlli effettuati, è risultato irregolare sul territorio dello Stato italiano e verrà denunciato per danneggiamento e per violazione alla normativa sugli immigrati. Quanto accaduto ricorda molto un episodio analogo successo lunedì mattina in via Borgazzi.