Aggressione a colpi di becco e zampe lungo l’Adda ai danni di una coppia di cigni. E’ accaduto lungo il fiume a Trezzo sull’Adda.

Papà cigno assalito da un rivale salvato da un pescatore

Una piccola battaglia per la sopravvivenza è avvenuta lungo il fiume sotto gli occhi attoniti dei pescatori che alla fine sono intervenuti a dividere i rispettivi contendenti. Alcuni giorni fa lungo il fiume a Trezzo sull’Adda, presso la località appena a monte dei ristoranti, Thomas Ronchi, un pescatore, ha salvato una coppia di cigni dalla aggressione di un maschio della stessa specie.

La dinamica dell’assalto

La femmina stava accudendo i suoi otto piccoli, nati da pochi giorni quando è stata assalita dall’altro volatile che, probabilmente voleva accoppiarsi, oppure stava presidiando a sua volta il territorio per impedire che famiglie rivali riducessero le risorse a disposizione.
“L’intervento del maschio ha costretto la femmina a dirigersi verso la riva – ha raccontato il pescatore abduano – A quel punto è intervenuto un altro cigno, il papà della nidiata. L’aggressore ha tentato ripetutamente di colpire e affondare il soccorritore avversario che sembrava sul punto di soccombere. Tutti i presenti hanno quindi cercato di dividere i due contendenti lanciando in acqua piccoli sassi, sperando che l’aggressore demordesse. Ma alla fine per salvarlo, ho dovuto prendere papà cigno in braccio”.

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