Pioggia di contributi in arrivo per le parrocchie

Ampliamenti e adeguamenti. Ma anche ristrutturazioni e interventi di manutenzione vari. Se è vero che mantenere una chiesa costa, è altrettanto vero che, per quanto può, ci pensa il Comune a dare un aiuto, mettendosi una mano sulla coscienza e l’altra sul portafoglio.

E’ in arrivo una pioggia di contributi a favore degli enti religiosi. Per legge, infatti, ogni anno le Amministrazioni comunali hanno l’obbligo di accantonare una parte degli oneri di urbanizzazione secondaria per coprire parte degli interventi legati alla realizzazione e alla manutenzione dei luoghi di culto.

Santa Maria Nascente

La parrocchia di Santa Maria Nascente e San Carlo aveva fatto richiesta di poter rientrare di parte delle spese sostenute per la ristrutturazione e l’ampliamento pluriennali dell’oratorio che ammontavano a ben 600mila euro. Per quanto riguarda l’anno 2014, la chiesa aveva fatto sapere che erano stati eseguiti lavori per 434.235 euro. E per questa prima tranche, il Comune verserà 124.606 euro. Ma la parrocchia di via Adda riceverà i contributi anche per l’anno 2015 e, in questo caso, la cifra stabilita dal Comune è pari a 152.312,25 euro. In tutto saranno quindi 276.918 euro.

Sacra Famiglia e Duomo

Cambiando quartiere, la parrocchia Sacra Famiglia, rappresentata da don Giuseppe Reduzzi, nel 2014 aveva chiesto al Comune di poter accedere ai finanziamenti per poter finalmente dare il via a tutta una serie di interventi quali la demolizione del pavimento della chiesa, la realizzazione di un vespaio e la posa dell’impianto di riscaldamento. Interventi che, complessivamente, ammontavano a 320mila euro. Il Comune, per questi lavori, elargirà 79.733,26 euro. Un contributo importante lo avrà il Duomo, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare spese più che sostanziose per il restauro conservativo della facciata. A fronte dei 939.110 euro investiti nell’intervento, il Comune metterà 129.901 euro.

San Fruttuoso e Triante

Passando a San Fruttuoso, la parrocchia ha effettuato lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’oratorio per una previsione di spesa stimata in 314.000 euro. Dal palazzo di Piazza Trento e Trieste si è stabilita l’erogazione di complessivi 43.439,10 euro da suddividere in rate. Per ora si procede all’erogazione delle prime due quote che ammontano a 28.959 euro.

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La parrocchia Sacro Cuore di Triante aveva invece fatto richiesta di poter accedere ai fondi per le opere religiose per interventi legati alla ristrutturazione della casa parrocchiale, costati 123.989 euro. Ma nel corso degli anni, stando a quanto riferito da don Francesco Carnevali, «a causa di sopraggiunte sostanziali modifiche, non prevedibili a suo tempo», si sono presentate diverse priorità, quali la realizzazione di una rampa pedonale nel sagrato, la messa in sicurezza del tetto della chiesa, la posa di una nuova cabina elettrica in oratorio adeguata alla normativa antincendio. Ciononostante il preventivo presentato dalla parrocchia non è cambiato. E il Comune elargirà 31.477,73 euro, diviso in rate. Le prime due ammonteranno a 20.985,15 euro.

Chiesa Evangelica

Un contributo lo riceverà anche la chiesa cristiana Evangelica Un nuovo giorno che aveva indicato tra le priorità, la necessità di procedere con interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazioni interne e acquisto di attrezzature varie come un impianto fotovoltaico, una cella frigorifera, 100 sedie e altro ancora. Il tutto per un importo stimato in 79.150 euro. Alla chiesa evangelica, il Comune erogherà complessivamente 20.081,32 euro suddivisi in tre rate. Per ora, tuttavia, è prevista la liquidazione delle prime due rate che ammontano a 13.387,55 euro.