Due pitbull senza guinzaglio scappati da un cancello hanno seminato il panico a Triante, sbranando una cagnolina e ferendone la padrona. A Monza si torna a richiedere multe e controlli per i troppi episodi di mal gestione di cani di razze potenzialmente pericolose.

L’aggressione dei pitbull

Una 52enne monzese mercoledì 30 ottobre è stata aggredita insieme alla sua cagnolina da un pitbull e da un incrocio con un amstaff scappati al controllo della padrona. I fatti si sono verificati in via Dolomiti, a Triante, a Monza, a pochi passi dal canale Villoresi, e ad avere la peggio è stata «Ariel», azzannata al collo da uno e alla coscia dall’altro. La cagnolina alla fine  si è salvata grazie alla tenacia con cui la sua padrona l’ha difesa. E provvidenziale è stato anche l’intervento di un passante che, dopo aver fatto allontanare i due cani, l’ha messa al riparo facendola salire sulla sua auto.

La testimonianza della padrona

«Ero disperata, non sapevo cosa fare. Non la lasciavano, la stavano letteralmente sbranando. Nella confusione sentivo la loro padrona che li richiamava, ma nulla, non accennavano ad allentare la presa». La donna ha lottato con tutte le sue forze nel tentativo di allontanarli, rimediando anche un morso alla mano ed escoriazioni varie. E nemmeno l’intervento della padrona dei due pitbull è servito. A quel punto hanno chiamato i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza in codice giallo, seguita da una pattuglia della Polizia locale. La 52enne, sotto shock, è stata soccorsa e poi trasportata al Policlinico, dove le hanno medicato la mano ferita. La cagnolina, invece, è stata portata d’urgenza dal veterinario dove è stata operata. «Fortunatamente si è salvata, ma l’aggressione ha traumatizzato tanto lei quanto me. Oltre al fatto che il tutto, tra operazione e visite quotidiane, ci è costato oltre 600 euro. E, se prima non avevo paura dei cani ora ne ho, tanto che sono terrorizzata anche solo all’idea di uscire di casa. Sicuramente sporgerò denuncia, episodi del genere non devono accadere».

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La mal gestione

Per quanto riguarda la padrona dei due cani, si tratta di una giovane di origini sudamericane. «Lei stessa è consapevole della loro pericolosità, tanto che ha ammesso di non riuscire più a gestirli». Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Purtroppo sempre più spesso cani senza guinzaglio, mal gestiti e aggressivi si avventano su cagnolini indifesi rischiando di ucciderli. Senza contare che stavolta era un cane la vittima, ma cani liberi possono anche provocare un incidente, far cadere un ciclista o ferire in modo grave dei bambini. Insomma, servono multe e servono al più presto. Il tema è di attualità e non si può più aspettare nell’affrontarlo seriamente prima che qualcuno a Monza si faccia davvero male.

Le proteste

Eppure la Polizia locale, accorsa tardivamente e solo perché in questo caso a essere ferita è stata anche una persona (un umano insomma) ha subito bollato l’episodio come «rissa tra cani».
Facendo andare su tutte le furie, tra gli altri, anche Alberto Manzella, attivista degli animali che abita nel quartiere e che è stato uno dei primi ad accorrere. «Non è stata una rissa, ma un cane regolarmente al guinzaglio sbranato da due cani mal gestiti che sono usciti in strada liberi – ha spiegato – Ora avremo tutti paura a passare di qui con i nostri cani. Alla mia fidanzata dirò di passare lontano da qui». La sensazione è che – come sempre – nessuno farà nulla. «Il problema è che per guidare un’auto ci vuole la patente, ma per prendere un cane non è obbligatoria una formazione che pure servirebbe per evitare questi episodi figli di ignoranza e inciviltà».
Anche, perché, ammette qualcuno, non era la prima volta che quei cani gironzolavano senza guinzaglio.