Prolungamento della metro, scontro in Regione tra 5 Stelle e Lega. Duro botta e risposta tra gli alleati di governo in merito al progetto di prolungamento fino a Vimercate della Linea 2 della Metropolitana milanese. Ad accendere la miccia è stata la bocciatura, avvenuta questa mattina nell’aula del Consiglio regionale, di una mozione pentastellata che chiedeva la convocazione di un Tavolo di lavoro per ridare slancio al progetto in attesa che “Metropolitana milanese” produca, si spera entro marzo, il tanto atteso studio di fattibilità dell’opera.

Le accuse del Movimento 5 Stelle

2La Commissione regionale Territorio e infrastrutture ha bocciato una mozione del M5S Lombardia che chiedeva un tavolo di lavoro per il prolungamento della M2 da Cologno Monzese a Vimercate. La Lega Nord in parte si è astenuta e il PD ha votato contro l’atto”, si legge in un comunicato diramato dal gruppo regionale dei 5 Stelle.

I consiglieri regionali Massimo De Rosa e Marco Fumagalli hanno poi aggiunto:

“Le Lega del no alle opere per i cittadini è disposta a tutto, persino a fare sponda con il PD, pur di impedire al M5S di dare slancio a opere fondamentali per i cittadini. Votano contro il prolungamento della metropolitana, infrastruttura che è interesse di tutti costruire, ma sono disposti a stracciarsi le vesti per sostenere Pedemontana, nell’interesse di chissà chi. E’ vergognoso”.

Secondo i 5 Stelle la mozione del consigliere Marco Fumagalli aveva l’obbiettivo di dare concretezza e slancio a quelli che saranno i risultati dello studio di fattibilità dei progetti relativi al prolungamento della M2 (Cologno Monzese – Vimercate) e M3 (Comasina – Paderno Dugnano).

“Hanno votato contro la nostra mozione, solamente per impedire passasse l’idea fosse stato il Movimento Cinque Stelle a promuovere i progetti – proseguono i rappresentanti del M5S – Questo è il loro modo di amministrare, non nell’interesse dei cittadini, che può passare tranquillamente in secondo piano, ma per loro esclusivo tornaconto. Oggi in commissione abbiamo assistito ad uno spettacolo indecoroso” .

La replica della Lega

Completamente diversa la valutazione del gruppo della Lega.

“La Lega non insegue la politica delle bandierine, soprattutto quando si tratta di problemi importanti, che incidono profondamente sulla vita delle persone e sul futuro dei territori – ha replicato Andrea Monti, vice presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture e vice capogruppo della Lega al Pirellone –  Regione Lombardia è infatti impegnata da tempo sul fronte del prolungamento della M2, dove stiamo attendendo uno studio di fattibilità che a breve verrà consegnato da Metropolitana Milanese Spa. Nonostante la condivisione trasversale tra forze politiche – prosegue Monti – da mesi assistiamo all’azione del Consigliere 5 Stelle Fumagalli, che ha presentato una mozione dove, come prevedevamo, l’unico scopo era quello di intestarsi i presunti meriti di un lavoro condiviso e bipartisan.

Chiesto un rinvio in attesa dello studio di fattibilità

“Intuire le intenzioni che si celavano dietro a questa mossa non era difficile, ciononostante, responsabilmente, abbiamo deciso di chiedere un rinvio di poche settimane, per attendere i risultati dello studio di fattibilità e per poter poi costruire un documento ancora più completo e che in maniera costruttiva e seria potesse essere d’aiuto per coordinare il lavoro di tutti gli enti coinvolti – spiega ancora Monti –  Nel concreto si sarebbe trattato di rinviare di poco la cosa ma incredibilmente, a conferma delle nostre peggiori previsioni, il Consigliere Fumagalli ha insistito per portare avanti ugualmente la mozione e farla votare, sperando di mettere in difficoltà la maggioranza. Si tratta di una pagina triste per la politica brianzola e noi abbiamo deciso di sottrarci a questo gioco pessimo, astenendoci dalla votazione. Ciò detto confermiamo l’impegno della maggioranza e della Giunta nel proseguire il lavoro per giungere ad un risultato, il più efficace e veloce possibile, per dare risposte alle migliaia di pendolari. Siamo brianzoli e quindi pensiamo a farle le cose, delle chiacchiere non ci interessa nulla”.

L’intervento del Pd

Sulla vicenda è poi intervenuto anche il gruppo regionale del Partito democratico

“La mozione, nata come una richiesta per trovare un punto di incontro sulle varie soluzioni relative al prolungamento della M2, è stata stravolta da aggiunte che ne hanno modificato il senso originario poiché mischia progetti le cui tempistiche di attuazione sono molto diverse – spiega Gigi Ponti, consigliere regionale del Pd –. E i 5 stelle non hanno accettato i nostri emendamenti che avrebbero consentito di rispettare i tempi in modo molto concreto per far giungere al Ministero dei Trasporti la domanda di finanziamento. L’effetto pratico è che ora si ritarda ulteriormente l’approfondimento sullo sviluppo della metropolitana Monza-Vimercate”.

Il consigliere dem Pietro Bussolati aggiunge:

“Da tempo siamo impegnati per sostenere il prolungamento delle linee Mm nell’area metropolitana. Io stesso sono stato primo firmatario del finanziamento dello studio di fattibilità del prolungamento a Paderno, ma è inaccettabile che le mozioni vengano usate per mettere inconsistenti bandierine politiche quando i gruppi di lavoro già esistono e a giorni ci sarà il nuovo incontro tra azienda e Comuni interessati al progetto M2 fino a Vimercate”.

Per gli esponenti Pd  “approvare la mozione avrebbe rischiato di rallentare un lavoro già in corso. Per questo abbiamo proposto senza successo ai cinquestelle di trasformare l’atto nella costituzione di un gruppo di lavoro trasversale per risolvere i problemi che potrebbero sorgere. Perciò, non ci fermeremo e oggi stesso depositeremo proprio la richiesta del gruppo di lavoro che presidi la realizzazione di infrastrutture importanti per il territorio e accelerino la richiesta di finanziamenti al Governo già promessi e che ora devono essere stanziati per poter inserire le opere nei piani triennali”.