Pupi Avati a Monza: omaggio al grande Maestro del cinema italiano

Un importante evento dedicato a una delle figure che hanno fatto la storia della cinematografia italiana. Monza si prepara a omaggiare il grande regista, nonché sceneggiatore e produttore, Pupi Avati.

Dal 26 maggio al 17 giugno la città organizzerà una serie di eventi a lui dedicati, a partire dall’incontro pubblico in cui il Maestro racconterà la sua storia, passando per la mostra, che verrà allestita in Arengario, fino agli incontri pubblici e alle alle passeggiate letterarie.

Un evento esclusivo, cui il Giornale di Monza sarà media partner. Il progetto, ideato e curato da Associazione Pro Monza e Arte&Cultura Villa Sormani, è realizzato in collaborazione con il Comune di Monza, con il patrocinio di Regione Lombardia e con il supporto di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Capitol Spaziocinema e Casa della Poesia di Monza, anche sviluppato grazie alla sinergia tra attori pubblici e privati.

La mostra

Cinema, ma non solo. Il percorso espositivo della mostra intitolata “Pupi Avati. Parenti, amici e altri estranei, una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà” sarà un vero e proprio viaggio nell’immaginario del regista bolognese. L’esposizione, la cui inaugurazione è prevista per sabato 26 maggio, è composta da 143 immagini sia a colori che in bianco e nero, di diverso formato e suddivise in 9 sezioni tematiche più un “fuori sezione” e da due video, il primo contenente un montaggio di circa 60 fotografie di set e l’altro un montaggio sul cinema di Pupi Avati.

La location della mostra sarà quella esclusiva dell’Arengario e rimarrà aperta fino al 17 giugno. Gli orari di apertura della mostra saranno da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero

Gli eventi

Per quanto riguarda gli eventi, invece, sabato 26 maggio ci sarà un incontro pubblico con Pupi Avati. Un evento unico in cui il maestro racconterà la sua storia. Un appuntamento irripetibile e imperdibile al quale seguirà la proiezione del film “Una gita scolastica”. L’ingresso è libero fino  a esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata tramite due modalità: o on line, a partire dal 18 maggio, sul sito www.pupiavatimonza.it, oppure presentandosi di persona presso l’Associazione Pro Monza di piazza Carducci (portici comunali).

La sera, alle 20.30 presso Villa Sormani Marzorati Uva di Missaglia, è prevista la cena di gala con consegna al Maestro del Premio “Arte e Cultura Villa Sormani”. Il Premio è alla sua prima edizione e verrà annualmente assegnato a personalità della cultura, dell’arte, della scienza e dell’imprenditoria. Quest’anno il Premio consisterà in una pregiata opera del noto artista di arte vetraria, Sante Pizzol che insieme ad Alberto Uva, consegnerà il significativo riconoscimento ai fratelli Pupi e Antonio Avati.

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L’incontro con gli studenti e la passeggiata nel Parco di Monza

Domenica 27 maggio, alle 10.30 il celebre regista incontrerà gli studenti presso il salone da Ballo della Villa Reale, mentre alle 12 è prevista una passeggiata sui set dei film girati nel Parco di Monza.

Il percorso si snoderà tra la Villa Reale, i Giardini Reali e un tratto del fiume Lambro, toccando i set di 4 pellicole: “Mani di velluto” e “Asso”, entrambi con Adriano Celentano girati tra il 1979 e l’81; “Musikanten” (2005) di Franco Battiato con Alejandro Jodorowsky nei panni di Beethoven; più, naturalmente, il corto di casa Lumière.

Verranno forniti ai partecipanti i fotogrammi in formato digitale da visualizzare sui propri dispositivi portatili, sia di questi film (per osservare affinità e differenze tra il luogo reale com’è oggi e quello immortalato dai registi in decenni – e secoli – passati) sia di altri sette (da “La notte” di Michelangelo Antonioni a “La banda dei babbi Natale” con Aldo Giovanni e Giacomo, da “Grand Prix” di John Frankenheimer a “Il giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica), di cui per ragioni di tempo e distanze non si visiteranno le location, ma se ne racconterà la storia.

Alla fine, nel giro di un paio d’ore, si sarà compiuto un piccolo ma emozionante viaggio in 120 anni di cinema e paesaggi, dalla pellicola dei Lumière del 1896 a “Veloce come il vento” di Matteo Rovere del 2016.

La realizzazione dell’intero progetto è reso possibile grazie al contributo della Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza e di sponsor che hanno riconosciuto l’importante valore artistico. Main sponsor: Fabbro S.p.A., e Acsm-Agam Spa. Sponsor: Banco di Desio, Agenzia Generali, Streghe e Fate Sartoria Artigianale. Sponsor tecnici: Bellavite non solo carta, Sifte Berti, Oasi di Galbusera Bianca, Bosco degli Eventi.