Rapina a mano armata al supermercato U2 di Meda. In due, armati di pistola e con i volti travisati, sono entrati in azione la sera dell’Epifania e minacciando il personale si sono fatti consegnare 1.800 euro in contanti.

I delinquenti hanno prelevato il contenuto di tre casse

Al supermercato di via Indipendenza 192, al confine con Seregno, si sono presentati due individui, con i volti travisati con caschi integrali. Pistole alla mano (non è escluso che fossero giocattolo), hanno intimato ai dipendenti di consegnare il contenuto delle casse. Dall’accento sembravano italiani, senza inflessioni dialettali, e all’apparenza dimostravano 40-45 anni di età. In pochi minuti sono riusciti a consumare la rapina, asportando dalle tre casse operative denaro contante per 1.800 euro circa. Quindi, una volta arraffato il bottino, senza causare danni a persone o cose, si sono dileguati a bordo di un motociclo di colore scuro in direzione del centro cittadino.

I Carabinieri hanno avviato le indagini

Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Seregno, con il comandante della stazione di Meda, il luogotenente Giuseppe Vantaggiato, e il personale del Nucleo Operativo Radiomobile, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Elementi utili all’identificazione dei delinquenti potrebbero essere forniti dalle immagini del sistema di videosorveglianza interno al supermercato.

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Non è la prima rapina subita dal supermercato

Non è la prima volta che l’U2 di via Indipendenza viene preso di mira dai malviventi. Nel 2014 era entrato in azione un bandito solitario: con un casco integrale a coprirgli le fattezze del viso si era diretto verso i nastri delle casse e, armato di pistola, aveva intimato a uno dei dipendenti di consegnargli il denaro presente in uno dei registratori. Arraffati poco meno di mille euro, se ne era quindi andato in sella a una moto, facendo perdere le sue tracce sulla Milano-Meda.
Nel 2013 si erano verificate altre due rapine: la prima a fine luglio, quando a entrare in azione erano stati due uomini armati, e la seconda a metà settembre. Anche in quel caso era stata una coppia, armata di pistola, ad agire. Dopo aver “incassato” circa 3mila euro, i banditi si erano dileguati a bordo di uno scooter.