Gabriele Micalizzi, il fotoreporter ferito in Siria lo scorso 11 febbraio, è tornato in Italia ed è ricoverato al San Raffaele.

Gabriele Micalizzi è in Italia

L’aereo con a bordo il fotoreporter è atterrato all’aeroporto di Linate ieri sera, domenica 17 febbraio 2019, intorno alle 19. Il velivolo dell’Aeronautica Militare è intervenuto grazie all’operazione di rimpatrio sanitario coordinato dall’Unità di Crisi della Farnesina. Il 34enne è stato trasferito con una ambulanza all’ospedale San Raffaele di Segrate, dove si trova ora ricoverato.

Ora proseguirà esami e cure

In base alle informazioni diramate fino a questo momento dai medici Micalizzi, ex studente del liceo artistico di Monza, è stato operato agli occhi nell’ospedale americano di Bagdad e ora proseguirà le cure e il recupero della vista al San Raffaele.

Medici prudenti

I medici tuttavia sono molto prudenti: oltre al problema alla vista il fotoreporter ha problemi di udito, una brutta frattura al braccio e problemi di recupero ad una mano. Ha perso anche due falangi: una è quella dell’indice destro che gli è sempre servita per scattare le sue fotografie.

Leggi anche:  Carabiniere fermato con mezzo chilo di droga

LEGGI ANCHE: Micalizzi, ci sono novità sulle condizioni di salute del fotoreporter ferito in Siria