Anche Lissone ha dovuto prendere  provvedimenti di fronte all’abbandono di rifiuti in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Trenta i verbali delle Guardie ecologiche volontarie

Abbandono di rifiuti: sono stati  trenta i verbali delle Guardie ecologiche volontarie  lissonesi negli ultimi dodici mesi per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente e punire i più irrispettosi. Le Gev, che in alcune occasioni possono contare anche sulla collaborazione e il sostegno della Polizia locale,  puntano a ridurre il fenomeno dello smaltimento di rifiuti in aree abbandonate.  Le trenta contravvenzioni elevate riguardano il cantiere della Tangenziale che  collegherà l’ospedale San Gerardo allo svincolo Lissone Sud che al momento più che un percorso percorribile è un “deposito” di macerie derivanti da cantieri e lavori edili. Un tratto di strada abbandonato dopo lo stop forzato ai lavori di completamento del tunnel interrato e proprio questo stato di abbandono fa sì che sia sempre più spesso teatro di sversamento di rifiuti illegali. Nel recentissimo passato la Polizia locale ha tra l’altro anticipato l’intenzione di posizionare in loco una telecamera proprio per ridurre il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, costituiti soprattutto da inerti e scarti di lavori edili. Questo a significare l’entità di un fenomeno che le Gev cercano di contrastare, come dimostrano i tanti verbali emessi.

Le Gev sempre in prima fila

Le Gev lissonesi sono sempre in prima fila per “stanare” chi, incurante del rispetto per l’ambiente e l’ecologia, scarica ogni sorta di rifiuto. Nelle scorse settimane i volontari erano intervenuti anche su uno sversamento abusivo in piazza Umiliati, nella zona verde a ridosso dell’area del mercato.