Seregno, rischia di morire per il morso di un pitbull al volto.

Rischia di morire per il morso di un pitbull inferocito

Brutta avventura per un infermiere sevesino di 46 anni, aggredito da un pitbull alla Corte del Cotone a Seregno. L’episodio nei giorni scorsi nei pressi di via Marco Polo. L’uomo è uscito dal  bar, ha visto il cane di grossa taglia e si è avvicinato. Ha chiesto al padrone di poterlo accarezzare e lo ha fatto. All’improvviso, senza apparenti motivi, il pitbull dal pelo marrone chiaro lo ha morso al labbro, procurandogli profonde ferite e lacerazioni dalle quali perdeva molto sangue.

Oltre 40 punti al labbro per il morso di un pitbull

Il 46enne d’istinto con un pugno è riuscito a liberarsi dal cane, altrimenti le conseguenze potevano essere fatali. Poi è stato soccorso da alcuni ragazzi presenti mentre il padrone si è allontanato con il cane al guinzaglio, senza attendere l’arrivo dell’ambulanza e della Polizia locale. Sull’episodio è stata presentata una denuncia contro ignoti ai Carabinieri. All’ospedale di Monza, dove è stato ricoverato, la ferita è stata suturata con 46 punti al labbro superiore e inferiore.

Leggi anche:  Don Felice Viasco è morto nella notte

L’appello per rintracciare il proprietario del pitbull

Lo sfortunato infermiere, che ama gli animali, attraverso il Giornale di Seregno lancia un appello per rintracciare il proprietario del cane, che ha avuto una reazione imprevista e violenta. “Come ha aggredito me, può farlo anche con altri – spiega il 46enne, che dovrà sottoporsi a ulteriori visite mediche per scongiurare l’ipotesi di una operazione chirurgica – Sono fortunato a essere ancora qui, se morsicava la gola ero morto”.

L’intervista integrale all’infermiere aggredito e le fotografie sul Giornale di Seregno in edicola questa settimana