Rivisitazione storica medievale, quest’anno anche l’omaggio al genio fiorentino Leonardo da Vinci

Rivisitazione storica e Leonardo

Sarà un piccolo cammeo contenuto all’interno della manifestazione più attesa del giugno monzese, e sarà un omaggio al grande genio rinascimentale Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte.

L’ideatrice Ghi Meregalli insieme all’appassionato storico monzese Ettore Radice metteranno infatti in scena la coreografia che nel 1490 Leonardo aveva organizzato per lo spettacolo commissionatogli da Ludovico il Moro in occasione delle nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona e divenuto famoso come la “Festa del Paradiso”.

Una meravigliosa opportunità di unire Medioevo e Rinascimento.

Uno spettacolo portentoso

Già il poeta Giovio attribuiva a Leonardo uno straordinario talento come scenografo: “Era raro e maestro inventore d’ogni eleganza e singolarmente dei dilettevoli teatrali spettacoli” aveva scritto. E il genio vinciano, non appena entrato al servizio del Duca, aveva sfoggiato tutta la sua abilità pittorica e meccanica per riuscire a compiacerlo con effetti stupefacenti.

In piazza Duomo, la sera dell’8 giugno, sfileranno e danzeranno dei figuranti abbigliati e mascherati da pianeti, stelle e allegorie dei segni zodiacali. A riproporre quella fulgente suggestione visiva cui il Moro e la sua corte avevano potuto godere nel Castello Visconteo. Come in un sogno senza fine.

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Rivisitazione storica, conto alla rovescia

Nel dietro le quinte della rievocazione medievale c’è intanto gran fermento. Figuranti, attori, costumisti e tecnici sono alle prese con le prove della tanto attesa manifestazione che anche quest’anno promette di stupire e affascinare i monzesi. Riportando alla memoria la storia illustre della bella e cara Modoetia.