Sangalli-gate, definitivamente revocato l’incarico dell’ex sindaco di Macherio Francesco Rivolta. L’ex primo cittadino al centro della bufera che ha investito la Confcommercio. Voci di presunte molestie e ricatti che hanno fatto scoppiare una bomba all’interno della più grande associazione italiana di imprese e lavoratori autonomi, che raggruppa oltre 700mila realtà imprenditoriali in Italia.

Sangalli-gate, revocato l’incarico dell’ex sindaco di Macherio

Il caso, rivelato dal Corriere della Sera, coinvolge lo storico presidente Carlo Sangalli, 81 anni, da dodici al vertice dell’associazione di categoria. Una vicenda ingarbugliata  che ha visto tre vicepresidenti dell’associazione arrivare a invocare le dimissioni istantanee di Sangalli. Una richiesta che sarebbe legata ai rapporti con una ex segretaria che avrebbe ricevuto una donazione. A innalzare la tensione anche il recente licenziamento del macheriese Francesco Rivolta, che sarebbe stato presente al momento della firma della donazione di 216mila euro alla ex segretaria.

Il Consiglio direttivo di ieri ha confermato il licenziamento

Ieri, mercoledì 14 novembre, si è svolto il Consiglio direttivo di Confcommercio per prendere in esame la riorganizzazione interna che ha comportato la risoluzione del rapporto di lavoro con il direttore generale Francesco Rivolta per motivi oggettivi. Carlo Sangalli resta alla guida di Confcommercio. Rivolta, mediatore dell’atto pubblico riparatore e già sollevato dall’incarico, è definitivamente revocato.

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