Schianto contro guard rail, paura per un bimbo di tre anni.

Schianto contro guard rail, il fatto

E’ accaduto poco fa in via Marconi al quartiere San Rocco a poca distanza dall’innesto con le tangenziali. Per una dinamica ancora al vaglio della Polizia locale, un’auto di piccola cilindrata guidata da un 43enne greco residente a Cinisello è andata a schiantarsi violentemente contro un guard rail. Nell’impatto con la barriera di sicurezza, il parabrezza dell’auto è andato letteralmente sfondato e così pure la parte anteriore della macchina.

Paura per un bimbo di tre anni

Subito è scattato l’allarme da parte degli altri automobilisti. Anche perché nell’auto assieme al conducente c’erano la moglie, anche lei 43enne, e il figlio di soli tre anni, seduto sui sedili posteriori con tutta probabilità senza seggiolino. Dopo la richiesta di intervento immediata, sul posto nel giro di pochi minuti sono giunte le ambulanze dell’Associazione volontari pronto soccorso pubblica assistenza di Vimercate e la Croce Verde di Lissone. Con loro anche una pattuglia della Polizia locale per i rilievi del caso e i Vigili del Fuoco di Monza per che si sono adoperati per estrarre i tre familiari dall’auto in condizioni di sicurezza.

Leggi anche:  Arrestato con la droga nel parchetto pubblico

La paura per lo schianto e il sospiro di sollievo

Fortunatamente, dopo la paura iniziale, i soccorritori giunti sul posto hanno tirato quasi subito un sospiro di sollievo. Nonostante i gravissimi danni alla macchina, i tre componenti della famiglia possono dirsi assolutamente miracolati, anche se comprensibilmente sotto shock per quanto accaduto. Particolare attenzione dei soccorritori è stata dedicata evidentemente al bambino, ma anche per lui le condizioni non destano preoccupazioni gravi. I tre sono stati portati in ospedale in codice giallo. Nel frattempo, la Polizia locale del Comune è impegnata a ricostruire l’esatta dinamica. Secondo la testimonianza del conducente, un’auto davanti a lui avrebbe rallentato improvvisamente. Una ricostruzione che gli agenti stanno però vagliando con attenzione. Ma la loro attenzione è rivolta anche alla posizione del bambino nell’auto. Quasi escluso che fosse in braccio alla madre, è però quasi certo che non fosse su un seggiolino: gli agenti non ne hanno trovato traccia nell’auto. Gravi le ripercussioni sul traffico nella zona andato per molti minuti quasi in tilt.