Scoperta banda che truccava gli esami della patente. L’indagine “Cheope”, dei militari varesini, partita da un intervento durante una sessione d’esame. Coinvolta anche la Brianza.

Scoperta banda che truccava gli esami della patente

Sarebbero oltre cento le persone che avrebbero ottenuto la licenza di guida, tra il 2018 e il 2019, superando l’esame della patente grazie ad auricolari e cellulari collegati in diretta con un suggeritore esterno. A scoprirlo sono stati i Carabinieri di Varese che hanno individuato, e denunciato, una quarantina di persone che, in sostanza, gestivano un vero e proprio giro d’affari per truccare gli esami di scuola guida. I soggetti finiti sotto indagine sono residenti in diverse province: Varese in primis, ma anche Milano, Monza e Brianza, Vicenza, Piacenza, Olbia, Crema e Brescia.

L’indagine

Si tratta di cittadini stranieri, di diversa nazionalità che, a clienti stranieri disposti a versare fino a 2500 euro, avrebbero fornito l’attrezzatura elettronica per potersi far suggerire le risposte da casa. A far partire l’indagine “Cheope” dei militari di Varese, coordinati dalla Procura di Varese, è stato un intervento del Radiomobile durante una sessione d’esame in Motorizzazione a Varese nel gennaio scorso. Nel corso dell’intervento dei militari è stato scoperto e denunciato un giovane egiziano, bloccato con auricolare e due telefonini con cui chiedeva le risposte al suggeritore. E proprio dall’analisi dei tabulati telefonici i militari sono risaliti ai quaranta indagati odierni.

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