Scuolabus senza cinture di sicurezza a Meda, le mamme lanciano l’allarme e chiedono spiegazioni in Comune, temendo per l’incolumità dei loro bambini. A suscitare perplessità in alcuni genitori la mancanza delle cinture di sicurezza su uno dei mezzi adibiti al trasporto degli studenti.

Lo scuolabus “incriminato” è quello giallo

“Ho voluto approfondire dopo le lamentele di mio figlio legate allo scuolabus giallo – spiega Daniela Meda, che si è fatta portavoce di un gruppo di genitori – Mi sono informata e ho appurato che il bando indetto dal Comune per affidare il servizio di trasporto scolastico chiedeva, tra i requisiti, l’immatricolazione successiva al 2007 e le cinture di sicurezza. Dal Comune mi è stato detto che lo scuolabus è stato immatricolato nel 2011 ed è omologato, quindi può regolarmente circolare. Non contesto l’omologazione, ma credo che sia lecito, da parte dei genitori, sollevare delle preoccupazioni sugli eventuali rischi per i passeggeri”.
Il servizio di trasporto scolastico, rivolto sia ai bambini della scuola primaria che ai ragazzini della secondaria, è gestito dal “Raggruppamento temporaneo d’impresa” formato dalla ditta “Autoservizi Cattaneo srl” e “Air pullman noleggi srl” ed è garantito attraverso l’utilizzo di mezzi Gran Turismo e di uno scuolabus di colore giallo, che è quello “incriminato”.

Un gruppo di mamme ha incontrato il vicesindaco

Un gruppo di mamme nei giorni scorsi ha incontrato il vicesindaco Alessia Villa e il dirigente dell’area servizi alla cittadinanza Calogero Calà. “Lungi da noi permettere che il trasporto scolastico venga effettuato utilizzando uno scuolabus non sicuro – spiega Villa – Il mezzo in questione è perfettamente omologato, rispetta tutti gli standard e le indicazioni ministeriali, il che significa che ha tutte le caratteristiche per poter circolare. Il timore delle mamme si pone su un piano diverso, un conto è la sicurezza percepita, un altro mettere in dubbio che lo scuolabus sia regolare e che sia stata rispettata la normativa”. Il vicesindaco ricorda che “tra l’altro è proprio il Ministero ad auspicare che per il servizio di accompagnamento degli alunni vengano utilizzati autobus di questo tipo, in quanto dotati di finestrini più grandi, che permettono di raggiungere più facilmente gli studenti in caso di incidenti”. Ad ogni modo, “se i genitori manifestano questa preoccupazione sono disponibile ad andare a constatare personalmente la situazione, salendo sullo scuolabus sia quando trasporta i grandi che quando accompagna i piccoli, verificando le reali condizioni in cui viaggiano i bambini”.