Botte alla consorte. E’ stato arrestato per maltrattamenti e tentata rapina impropria dopo aver colpito la moglie, alla quale cercava di strappare anche il denaro nel portafogli. In carcere a Monza è finito un 40enne esercente, fermato dai militari della Compagnia locale al culmine di un litigio dopo aver percosso il coniuge, colpita al volto con un pugno.

Pretendeva anche i soldi della consorte

All’uomo, con problemi di droga e tossicodipendenza, viene contestato anche il tentativo di rapina perché aveva cercato di strappare 120 euro di denaro contenuto nel portafogli della moglie. La vittima delle angherie ha riportato escoriazioni alla mano e al braccio ma non è ricorsa alle cure dell’ospedale. Il seregnese era già noto alle forze dell’ordine per lesioni personali, ma fuori dal contesto familiare.