A Seregno il Prefetto ordina la chiusura della pizzeria di Santo Sculli.

Ecco il contenuto dell’interdittiva del Prefetto di Monza

Da domani, sabato 28 ottobre, interdetto l’esercizio della pizzeria “Country” di Santo Sculli a Seregno, in via Colzani a Sant’Ambrogio. Lo ha disposto la Prefettura di Monza e Brianza che ha emesso un’informazione antimafia interdittiva. Un provvedimento successivo alla richiesta di rilascio della comunicazione antimafia presentata dal Comune. Il provvedimento è firmato dal Prefetto di Monza e Brianza, Giovanna Vilasi.

La decisione dopo l’operazione “Dedalo”

La decisione segue l’indagine denominata «Dedalo», nella quale si legge che la pizzeria «Country» sarebbe stata il luogo di incontro di alcuni affiliati alla «locale» di ‘ndrangheta di Limbiate e di Mariano, raggiunti da provvedimento di custodia cautelare in carcere. Fra i coinvolti anche il figlio del titolare della pizzeria, arrestato per i reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni.

Tre i provvedimenti adottati dal Comune

La Prefettura di Monza e Brianza ha ritenuto, pertanto, che l’attività commerciale possa subire interferenze di natura mafiosa e sussista una concreta possibile  ingerenza mafiosa nella gestione degli affari. A seguito dell’informativa, il Comune ha adottato tre provvedimenti
nei confronti della pizzeria «Country».

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C’è anche un’ingiunzione di demolizione

Il primo provvedimento comporta la decadenza dei titoli autorizzatori relativi alla somministrazione di cibo e bevande e commercio su aree pubbliche.  Il secondo è l’ordinanza – ingiunzione di demolizione della struttura ritenuta abusiva, la parte esterna coperta destinata al posizionamento dei tavoli (ed è un’iniziativa autonoma del Comune).  L’ultimo provvedimento riguarda la decadenza della concessione di occupazione del suolo pubblico.