Seveso, animato il consiglio aperto sulla Toti: una mamma accusa un malore. Sul posto un’ambulanza della Croce Bianca. Genitori delusi: “Non sappiamo ancora dove andranno i nostri figli”.

Toti, ancora tanti dubbi

Non ha portato chiarimenti lo speciale Consiglio comunale aperto convocato ieri sera a Seveso che sarebbe servito a cercare di risolvere la questione legata alla scuola Toti. La struttura di Baruccana è ormai satura e l’Amministrazione ha deciso di creare un distaccamento alla scuola media di Seveso Leonardo Da Vinci. Una decisione non supportata dai genitori, che hanno espresso al sindaco Luca Allievi tutte le loro perplessità e che già a maggio, presentandosi in Consiglio, avevano chiesto delucidazioni. Tre le ipotesi in ballo: lo spostamento delle quattro quinte all’oratorio di Baruccana, dove però sono necessari lavori di circa 27 mila euro per mettere il tutto a norma, ma soprattutto serve l’assenso del parroco don Carlo Pirotta e, in primis, della Curia. L’altra opzione è lo spostamento delle aule alla Da Vinci, dove i bimbi andrebbero a condividere lo stesso piano con studenti delle scuole medie e superiori. La terza opzione, quella più gradita dai genitori, è l’utilizzo di moduli prefabbricati in attesa di adeguare il certificato CPI della scuola di via Gramsci. Scuola che tra l’altro vede a rischio i finanziamenti regionali, visto che è passata dal 12esimo all’83esimo posto per un errore tecnico (con il Comune che attende chiarimenti da Regione).

Seveso: Consiglio comunale aperto scuola Toti, il pubblico

Domande solo dopo le 23

Genitori che per altro hanno potuto iniziare a fare domande a tecnici e Giunta solo dopo le 23. Il Consiglio è infatti iniziato alle 21 e prima è stato effettuato un riepilogo dei progetti e degli interventi di ciascun plesso cittadino (dalle nuove palestre dell Munari e della Collodi al progetto della nuova scuola Rodari). A rispondere alle domande anche l’architetto Fabio Vender, il tecnico incaricato di gestire il tema sicurezza alla Toti, la cui ammissione di aver ricevuto l’incarico ieri ha suscitato risate ironiche dei genitori. A mezzanotte il presidente Riccardo Sala ha decretato la chiusura del Consiglio, ma il capogruppo di Forza Italia Alfredo Pontiggia ha richiesto la votazione per proseguire, visto che i consiglieri non avevano ancora avuto modo e tempo di fare le domande previste. L’uscita dall’aula di due consiglieri leghisti ha fatto sì che i favorevoli alla prosecuzione del Consiglio (Forza Italia e le opposizioni) avessero la maggioranza.

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Genitori delusi: una mamma accusa un malore

Al termine della serata però, i genitori hanno espresso tutto il loro disappunto. “Non sappiamo ancora dove andranno i nostri figli a settembre” raccontano. La risposta a questo quesito, infatti, non è stata data e per mamme e papà persistono i dubbi: “Ci sono perplessità per quanto riguarda l’oratorio e la Da Vinci. Non capiamo perché osteggiare il noleggio dei moduli”. Moduli che costerebbero 240 mila euro per 24 mesi. “L’Amministrazione non può noleggiarli per sei mesi mettendoli a disposizione dei bambini di Baruccana?” si è chiesto Pontiggia. L’architetto Vender ha affermato che ci vorranno otto mesi per adeguare il certificato CPI della Toti e da settembre la scuola sarà a norma per sole 16 classi (su 20 previste). L’ex sindaco Paolo Butti ha invitato a valutare da subito il finanziamento dell’opera con un mutuo. Insoddisfatti delle risposte, i genitori hanno chiesto chiarimenti al sindaco, uscito dall’aula al termine della seduta. Una mamma, esasperata, ha cercato di inseguirlo per avere risposta, ma la donna è stata prima fermata e poi ha accusato un malore. Sul posto i Carabinieri di Seveso e un’ambulanza della Croce Bianca di Seveso,  i cui sanitari hanno prestato poi soccorso alla donna. Fortunatamente per lei, portata via in codice verde, nessuna complicazione.