Si finge sotto la doccia, ma è evaso dagli arresti domiciliari. Un 23enne italiano di Cavenago è stato arrestato ieri pomeriggio, domenica: a luglio era stato condannato per maltrattamenti alla nonna.

Portato in carcere a Monza

Il 23enne di Cavenago era stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari lo scorso 3 gennaio, quando una pattuglia dei Carabinieri di Bellusco ne aveva accertato l’assenza da casa. Nello specifico i militari lo avevano rintracciato fuori dall’abitazione dei genitori, suo luogo di detenzione. Nella circostanza la madre aveva riferito ai Carabinieri che il figlio si trovava sotto la doccia. In seguito alla denuncia effettuata dai militari, il 23enne è stato arrestato nella giornata di ieri e dopo le formalità di rito è stato tradotto nel carcere di Monza.

Il primo arresto e la condanna

Il giovane era stato arrestato e condotto in carcere lo scorso 11 aprile 2018, in seguito a una serie di maltrattamenti perpetrati ai danni della nonna con cui condivideva l’abitazione. Il 23enne in più occasioni aveva commesso atti vessatori nei confronti della donna, arrivando anche a malmenarla al fine di ottenere somme di denaro. Il 5 luglio era stato condannato con rito abbreviato a un anno e tre mesi di reclusione, quindi sottoposto ai domiciliari nell’abitazione dei genitori, a Cavenago. Dopo l’ultima fuga, tuttavia, per lui si sono nuovamente spalancate le porte del carcere.

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