Snia Varedo via libera all’analisi dei rifiuti della maxi discarica. Le cinque società che possiedono l’area presentano in Comune una lettera d’intenti con un piano strategico per il recupero dell’area

Snia Varedo via libera all’analisi dei rifiuti della maxi discarica

L’autorizzazione all’analisi dei rifiuti arriva esattamente un anno dopo la scoperta e il sequestro delle circa quattromila tonnellate di spazzatura all’interno e davanti a due capannoni della vasta area industriale abbandonata.  “Ora – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e vicesidanco Fabrizio Figini – la società proprietaria dell’area dove insistono i rifiuti incaricherà una ditta specializzata che avrà l’incarico di “sballare” insieme ai tecnici dell’Arpa una trentina di blocchi di rifiuti per analizzarne la composizione, poi si potrà procedere con la rimozione”.

Poi la rimozione e lo smaltimento

Da un sommario esame visivo dovrebbe comunque trattarsi di rifiuto urbano indifferenziato. Una volta stilato il piano i caratterizzazione si potrà sapere con più precisione quali saranno i costi della rimozione e se i rifiuti saranno smaltiti in Italia o all’estero. Soddisfatto il sindaco Filippo Vergani: “Finalmente vedo un po’ di luce in fondo al tunnel”.

Piano strategico per il recupero

Intanto è arrivata in Comune una lettera d’intenti da parte delle cinque società che possiedo in tutto il 90 per cento delle aree di potenziale intervento. Nella missiva si pone come obiettivo strategico prioritario riqualificazione, recupero e rifunzionalizzazione del comparto. La finalità è ridare all’area una vocazione produttiva (terziario-commerciale), ridimensionando le previsioni residenziali del Pgt vigente e auspicando una connessioni verde con il tessuto cittadino intorno all’area.

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Riqualificazione in tre step

La proposta di strategia è avviare il recupero dell’area per gradi, mediante l’individuazione di lotti funzionali. Nel breve periodo la rimozione dei rifiuti e interventi nelle aree vicino al tessuto urbano cittadino con l’attuazione di opere viabilistiche, servizi e aree verdi. Nel medio periodo intervento sulle aree a nord di via Garibaldi, a lungo termine invece il recupero della zona sud. L’auspicio è che almeno il 70 per cento degli interventi possa essere attuato entro 7 anni.

“Recepita la notra disponibilità”

“Presentando questa proposta strategica di riqualificazione, i proprietari dimostrano di aver recepito la nostra piena disponibilità a una variante al Pgt – ha ricordato Figini – con questa lettera abbiamo preso visione dei loro desiderata, ora faremo le nostre considerazioni e avvieremo un percorso condiviso”.