Sopralluogo del prefetto di Monza nell’area Snia di Varedo. Ieri pomeriggio, lunedì 22 ottobre, Giovanna Vilasi ha visitato il sito industriale dismesso. Intanto il Pd regionale deposita una mozione

Sopralluogo del prefetto

Lunedì pomeriggio hanno partecipato al sopralluogo insieme al prefetto, il sindaco Filippo Vergani, il vicesindaco Fabrizio Figini, l’assessore ai Servizi sociali Matteo Figini. Con loro anche alcuni esponenti di maggioranza, politici e tecnici regionali, ufficiali delle forze dell’ordine. Il focus del sopralluogo è stata la volontà di occuparsi di ambiente e salute. Particolare attenzione è stata dedicata ai capannoni dove sono stoccati tonnetate di rifiuti sequestrati dalla magistratura ad agosto e sulle bonifiche da completare.

Comune chiederà dissequestro dei rifiuti

Al sopralluogo è seguita una riunione operativa in aula consiliare. “Chiederemo il dissequestro dei rifiuti affinché l’operatore privato possa provvedere alla pulizia dell’area. Tutte le amministrazioni coinvolte saranno di supporto alla giunta varedese – ha spiegato l’assessore Figini, che ha anche delega alla Comunicazione –
In merito al completamento delle bonifiche sull’area dove insisteranno le vasche di laminazione del Seveso abbiamo avuto rassicurazioni dai tecnici regionali che i lavori sono a buon punto. Nei primi mesi del 2019 potremmo avere delle novità”.

Si alzerà il muretto della stazione

La visita nell’area dismessa è durata un paio d’ore, poi la delegazione ha fatto tappa alla vicina stazione ferroviaria. Qui il  sindaco ha mostrato al prefetto il muretto da dove scavalcano facilmente i frequentatori della città fantasma. “Alla presenza dei rappresentanti di Ferrovie Nord abbiamo ufficialmente richiesto di alzare il muro di cinta tra la banchina e l’area dismessa per tutto il tratto di banchina – ha annunciato Figini – Le forze dell’ordine continueranno nella loro operativa e quotidiana attività di sopralluogo”

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Il futuro dell’area

La parte centrale dell’area Snia è stata aggiudicata all’asta un anno fa da una società spagnola che però non ha ancora saldato l’acquisto. ” É l’ipotesi di oggi quella di alzare in futuro un muro perimetrale tra il futuro parco e la restante parte dell’area recentemente aggiudicata da Predium, nessuno sviluppo nell’immediato invece pare aprirsi nell’area nord, quella dove c’è la discarica abusiva recentemente sequestrata” ha concluso l’assessore.

Il Pd regionale deposita una mozione

I consiglieri regionali del Pd hanno deposito una mozione  in cui impegna la Giunta Fontana a “intervenire per una valorizzazione delle aree e a ipotizzare nuovi progetti di investimento”. “Il Piano di governo del territorio del Comune di Varedo qualifica l’area come destinataria di interventi di riqualificazione, recupero e rifunzionalizzazione – nota il consigliere regionale Gigi Ponti – Una scelta sensata: esistono buoni collegamenti con il sistema di trasporto brianzolo e metropolitano”

L’idea di un polo tecnologico e di ricerca

Ponti asuspica un intervento di rilancio. “E’ necessario attivare un processo di sviluppo dell’area che ha particolari condizioni di pregio dal punto di vista geografico, collocata com’è a ridosso dell’area metropolitana – ha spiegato – E soprattutto vanno definite tematiche di intervento per favorire l’imprenditorialità e il possibile sviluppo di un polo tecnologico e di ricerca”.