Venerdì il sindaco di Seregno, Alberto Rossi, ha effettuato un sopralluogo nella fabbrica dismessa della ex “Carburatori Dell’Orto” e rifugio dei disperati. Il sabato precedente botte fra due marocchini per questioni di droga.

Sopralluogo del sindaco con la Polizia locale

Venerdì il sopralluogo del sindaco, Alberto Rossi, dell’assessore alla Sicurezza William Viganò e dei rappresentanti della proprietà dell’ex “Carburatori Dell’Orto” nella fabbrica dismessa in zona San Rocco. Erano accompagnati da alcuni agenti della Polizia Locale, guidati dalla comandante Cristina Ruffa.

Rifugio dei disperati fra i rifiuti

L’immobile dove un tempo aveva sede la “Carburatori Dell’Orto” da anni versa in stato di abbandono. Sindaco e assessore hanno constatato che lo spazio, molto grande, presenta ampie porzioni degli immobili gravemente ammalorati. Abbondano notevoli quantità di rifiuti, vecchi indumenti e persino fili da bucato tirati a conferma che la fabbrica abbandonata viene utilizzata come alloggio di fortuna da disperati e senza fissa dimora.

“Servono interventi urgenti”

In una nota l’Amministrazione comunale rende noto che “si è impegnata a sollecitare la proprietà dell’area ad attivare urgentemente interventi che impediscano l’utilizzo abusivo dell’immobile, al fine di prevenire eventuali problematiche di ordine pubblico”.

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L’aggressione di sabato sera

Soltanto pochi giorni prima del sopralluogo, sabato in serata, si è registrata un’aggressione in via San Rocco proprio accanto alla fabbrica abbandonata. Coinvolti due marocchini di 34 e 26 anni che si sono presi a bottigliate e a colpi di acido. Entrambi sono finiti in ospedale. Sul posto diversi equipaggi dei Carabinieri con ambulanze e Vigili del fuoco.