Spacciatore sfila soldi e cellulare dal taschino di un pendolare. L’uomo, dopo il furto avvenuto sul treno, aveva tentato la fuga. Ma una volta a Monza è stato fermato dagli agenti della Polfer.

Spacciatore e ladro

Deve aver curato la sua “vittima”, osservando ogni gesto. Poi, al momento opportuno ha infilato la mano nel taschino della giacca del pendolare, sfilandogli una banconota da 50 euro e un cellulare. Il malcapitato, però, se n’è accorto. E dopo essersi ripreso il proprio smartphone si è messo all’inseguimento del ladro. I fatti risalgono a ieri, venerdì 19 luglio, a bordo di un treno in partenza per Lecco. Fondamentale in questa vicenda è stato il ruolo degli agenti della Polizia ferroviaria. Gli uomini della Polfer, infatti, nel corso del servizio di vigilanza nel sottopassaggio pedonale della Stazione del capoluogo brianzolo, hanno sentito una richiesta di aiuto. Era il pendolare appena derubato. Gli agenti, quindi, hanno bloccato il presunto ladro, un 22enne originario del Gambia, in prossimità di piazza Castello. Il giovane è stato sottoposto alla perquisizione personale: addosso, gli agenti, hanno trovato 66 grammi di marijuana e 25euro, soldi ritenuti provento dell’attività di spaccio. Per questo motivo il gambiano è stato arrestato per furto aggravato e spaccio di stupefacenti.