Speranza e determinazione per una vita esemplare

Stefano e il suo amore per la Rocchetta sul fiume Adda tra Cornate e Paderno

Esiste un legame forte, intimo, prezioso tra un ragazzo di Pavia e il Santuario della Rocchetta. Lui è Stefano Gilardoni, “futuro ingegnere” di origini toscane, che in questi paesaggi ha lasciato un pezzo di cuore.

La disgrazia e la rinascita

Lui che ha vissuto una brutta disavventura, in seguito si è rimesso grazie alla sua forza di volontà, al suo desiderio di combattere e all’affetto di chi aveva vicino.

L’amicizia col custode Fiorenzo

Già da tempo era nata un’amicizia con Fiorenzo Mandelli, custode della chiesina, quest’utlimo lo aspetta con gioia ogni volta che Stefano desidera tornare in questi luoghi.

Allora nello scorso ponte dell’Immacolata Stefano e la sua fidanzata hanno deciso di portare i loro zii da Empoli fino in Brianza. Insieme di sono recati qui  per ammirare le “acqua ribollenti” dove il genio di Leonardo è passato e ha trovato ispirazione per la sua “Vergine delle Rocce”.

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Il paesaggio che ristora

Così dopo la consueta presentazione e spiegazione storica di Fiorenzo, il gruppetto ha ammirato il paesaggio invernale dell’Adda, le chiuse, la chiesina e il sito archeologico. Autentica fonte di ispirazione per la speranza e la determinazione di Stefano.

Non è mancato un momento conviviale

La visita è terminata nella convivialitá del Ristoro Stallazzo, con un pranzo in compagnia e tanti apprezzamenti per la mostra di fotografie con soggetto naturalistico, del fotografo Giovanni Gargantini.

Un momento da ricordare

Una bella storia che testimonia e fa riflettere sul valore spirituale che il Santuario incarna perfettamente. Certo con tanta fede da parte dei fedeli dei paesi limitrofi ma sicuramente anche con tanti legami forti tra persone “fisicamente lontane” ma “vicine spiritualmente” al Santuario che protegge la valle dell’Adda.