Subaffitto senza contratto, in un appartamento tre immigrati clandestini. I Carabinieri di Muggiò hanno denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato cinque cittadini marocchini.

Subaffitto senza contratto e immigrati clandestini

Una 26enne marocchina veva subaffittato senza alcun contratto di locazione e senza prevedere alcuna formalità di legge un immobile a una sua connazionale di 19 anni residente in provincia di Verona ma domiciliata in via San Rocco a Muggiò. E questa, poi, aveva ripetuto lo stesso iter per dare rifugio ad altri tre cittadini marocchini di 19, 24 e 25 anni, tutti irregolari sul territorio dello Stato e privi di documenti di identità. Nell’ambito delle indagini collegate al rocambolesco arresto di un 30enne marocchino del 25 ottobre a Giussano, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Monza a seguito di una denuncia per “codice rosso” (la Legge entrata in vigore il 9 agosto che ha introdotto modifiche al codice penale in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere), i Carabinieri di Muggiò hanno effettuato un controllo in un’abitazione di via San Rocco, in cui abitava formalmente una 26enne marocchina, vittima dell’aguzzino, che aveva però subaffittato l’immobile a una connazionale 19enne. Ovviamente dell’affitto e del subaffitto non erano state effettuate le previste comunicazioni, e così sono scattate le denunce per tutti i soggetti che dovranno, ognuno, rispondere delle rispettive violazioni. I tre irregolari sono stati accompagnati in Questura a Monza per le operazioni di allontanamento dal territorio nazionale.