Si chiamava Gabriele Di Guida il giovane 25enne morto questa mattina, mercoledì, una manciata di minuti poco dopo le 9.30 in via Rossini a Sulbiate, all’interno della ditta Silfa Metal Pachaging a causa di un drammatico incidente sul lavoro. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente il giovane è rimasto schiacciato sotto una lamiera.

Il giovane viveva a Cavenago

Sul luogo dell’infortunio sul lavoro costato la vita a Di Guida sono arrivati, in mattinata, i sanitari del 118, una automedica, i Vigili del Fuoco, la Polizia locale di Sulbiate e i carabinieri, oltre al magistrato al quale è stata affidata l’indagine e anche il parroco don Stefano Strada, responsabile della comunità pastorale di Bernareggio, Sulbiate e Aicurzio.

Ma in via Rossini, alla Silfa Metal Packaging, sono arrivati anche i parenti più stretti del ragazzo, residente a Cavenago Brianza, e anche la fidanzata.

Lo strazio dei parenti

Comprensibile lo strazio dei parenti del ragazzo, travolti dall’improvvisa tragedia, che si è aggiunto a quello dei colleghi di lavoro. Per far luce sulla dinamica dell’incidente, sono arrivati anche funzionari della Cgil di zona, oltre ai medici dell’Azienda di tutela della salute.

Sindaco sempre presente sul posto

Il sindaco Carla della Torre è sempre stata presente fin dall’arrivo dell’ambulanza e dei Vigili del fuoco, cercando di consolare la titolare dell’azienda Loretta Cereda e tutti i dipendenti e amici del ragazzo. Un secondo mezzo del 118 s’è reso necessario per soccorrere una parente della vittima, che ha accusato un malore.

“Lavoriamo tutti insieme per mettere fine a questa piaga”

Una morte assurda che fa riflettere anche il mondo della politica.

“In un momento storico in cui la parola lavoro indica speranza, futuro, sicurezza, è straziante piantare l’ennesima croce nel cimitero delle persone morte in servizio – ha sottolineato l’onorevole del Carroccio Massimiliano Capitanio –  La mia preghiera va al giovane di 25 anni morto oggi a Sulbiate. Sul tema della sicurezza c’è solo da lavorare tutti insieme senza divisioni e sciacallaggi: il 2018 ha fatto segnare 703 incidenti mortali e il nuovo anno oltre 170 vittime. La piaga è storica e infinita, ma non è più tollerabile”.

“E’ ora di dire basta”

“E’ ora di dire basta”. La Cgil MB prende posizione dopo l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro. La tragedia questa mattina, mercoledì 10 aprile, a Sulbiate.

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“Apprendiamo con dolore, dalla stampa locale, dell’ennesima tragedia consumata sul posto di lavoro – sottolinea in un comunicato la Cgil di Monza e della Brianza – Questa volta è un operaio brianzolo di soli 25 anni a perdere la vita. L’incidente è avvenuto questa mattina a Sulbiate, in via Rossini, nel magazzino della Silfa Metal Packaging, azienda leader nel settore degli imballaggi metallici e nella produzione di fusti conici. Dalle prime ricostruzioni, sembra che il giovane lavoratore, per altro assunto da pochi mesi, sia finito sotto un pesante rullo e sia morto, dunque, a seguito di un trauma per schiacciamento”.

 

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