Tassista eroe morto sulla Milano Meda: una telecamera montata su un’auto ha ripreso l’incidente. Un tassello importante per ricostruire la dinamica del primo tamponamento avvenuto nella notte tra sabato e domenica. QUI FOTO E VIDEO DELL’INCIDENTE

In una telecamera le immagini del primo schianto in Milano Meda

Una telecamera montata su un’auto scampata al terribile incidente avvenuto nella notte tra sabato 12 gennaio e domenica 13, in cui ha perso la vita Eugenio Fumagalli, il tassista che si è fermato per soccorrere i feriti, ha filmato l’incidente. E’ questa l’ultima novità il merito al drammatico schianto che si è verificato nella notte tra sabato 12 e domenica 13 gennaio.

Un tassello importante, anzi fondamentale per ricostruire l’esatta dinamica del primo schianto, quello in cui la Fiat 600 è stata speronata da una Audi A3, per poi ribaltarsi più volte su sé stessa.

Fidanzatini miracolati

A bordo della 600, lo ricordiamo, c’era una coppia di fidanzatini brianzoli: lui 21enne di Limbiate e lei 19enne di Meda. Stanno bene ma, come vi abbiamo raccontato questa mattina, sono ancora frastornati e soprattutto saranno, per sempre, riconoscenti ad  Eugenio, il tassista eroe.

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Tassista eroe li salva e muore

E’ stato lui infatti, dopo aver accostato con l’auto, a correre in soccorso dei due ragazzi, appena usciti dalla loro macchina ridotta a un ammasso informe di lamiere.

Ha accostato il suo taxi, ha messo le quattro frecce, è sceso, ha indossato il gilet giallo catarifrangente e si è precipitato verso l’auto rossa carambolata dopo essere stata speronata da un’auto pirata.

Poco dopo, altre due vetture si sono schiantate contro la «600», una Renault Clio guidata da un 47enne di Meda e una Volkswagen Passat guidata da un romeno residente nel Milanese. Fumagalli è stato travolto e ucciso sul colpo, in una dinamica ancora tutta da ricostruire.

Le indagini

Il pirata della strada che ha provocato il primo incidente, lo ricordiamo, è stato rintracciato quasi subito. Si tratta di un 26enne di Lazzate, ora agli arresti domiciliari per omissione di soccorso, fuga e lesioni.
Anche il conducente della Clio e quello della Passat sono indagati in concorso per omicidio stradale, in attesa della ricostruzione precisa della dinamica.