“Basta un po’ di pioggia e andiamo sott’acqua”. La chiesa e il teatro di piazza Carrobiolo a Monza ieri sera si sono completamente allagati e uno dei responsabili è andato su tutte le furie. Poco dopo le 21 i Vigili del Fuoco hanno dovuto intervenire per i danni del maltempo (era caduta anche un’auto) e si sono trovati a fronteggiare la disperazione dei barnabiti.

Convento sott’acqua

Con la scopa intento a cercare di fronteggiare l’acqua che, causa pioggia, entrava copiosa in chiesa c’era padre Davide Brasca. Lui con l’acqua alle caviglie e piazzale Carrobiolo diventata un lago. Ed è stato lui a spiegare ai pompieri come basti un temporale per creare grossi danni a un edificio storico. Al Convento Santa Maria Carrobiolo il problema è ormai ricorrente da almeno dieci anni.

Temporale: la rabbia

“Quando piove siamo sotto assedio – ha spiegato Padre Brasca  – Ieri sera ho chiuso il portone, ho messo i sacchi di sabbia, ma non è bastato. Non sappiamo più cosa fare. Il problema non è l’eccezionalità che è comprensibile, il problema è che la pendenza di questa piazza che raccoglie le acque dai giardinetti della Villa e la convoglia qui. La pendenza è studiata male”.

I danni

Il timore è che si possano danneggiare elementi di pregio del complesso, a partire dal Teatro Villoresi da 500 posti dentro il quale è entrata acqua anche stavolta.  “Per non parlare degli affreschi all’interno della chiesa che ci vogliono mesi ad asciugare. O il portone ligneo del cinquecento”, continua Padre Brasca. Ma anche il muro della chiesa rischia di rovinarsi.