Tenta di acquistare prezioso orologio con assegno falso: a processo per truffa. In tribunale a Monza è finito un 45enne residente in città.

Tenta di acquistare prezioso orologio… senza pagare

Stava cedendo un orologio di gran lusso a un’acquirente attirata  su internet, ma dietro la trattativa si nascondeva una clamorosa truffa, sventata grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

La donna che aveva rischiato il raggiro, è una signora di 50 anni, ora parte lesa nel procedimento davanti al giudice monocratico del tribunale di Monza, Simona Caronni. L’imputato è un uomo di 45 anni di Monza. Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, la donna sarebbe stata attirata dalla possibilità di vendere un orologio da polso Audemars Piguet Royal per un valore di oltre 18mila euro. Il prezioso orologio che aveva attratto l’attenzione dell’imputato era stato piazzato dalla proprietaria su una piattaforma di vendita on line e aveva catturato l’interesse di molti utenti, a partire dal 45enne di Monza.

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Compratore e venditrice, sempre stando alla ricostruzione della pubblica accusa, si sarebbero messi d’accordo per un incontro a Monza durante il quale completare la transazione. Era l’11 febbraio del 2015, circa quattro anni fa, quando qualcosa andò storto… per usare un eufemismo. L’acquirente, infatti, per accaparrarsi l’orologio di pregio avrebbe tentato di saldare il conto versando un assegno da 18mila euro risultato falso. Insomma, l’orologio lo desiderava, ma senza dover sborsare un euro. Ora ne sta rispondendo in tribunale a Monza.