Terremoto Pd a Vimercate: i consiglieri lasciano il partito. Che fossero insofferenti alle politiche nazionali del partito era noto, non però al tal punto da spingerli a staccare la spina e ad andarsene.

La capogruppo Mariasole Mascia e i colleghi Davide Nicolussi ed Elena Allevi lasciano il Partito democratico. La notizia è stata data dai diretti interessati in occasione di una conferenza stampa, convocata nel pomeriggio di oggi, sabato, nella sede cittadina del Pd, alla presenza della segretaria Francesca Crippa, che ha sottolineato, a nome del partito, di non condividere la scelta dei tre consiglieri.

Il Pd, primo partito in città, resta senza consiglieri

Un vero e proprio terremoto nella città dove il Pd ha governato per vent’anni e, seppur sconfitto dai 5 Stelle alle elezioni amministrative del 2016 (Mascia era la candida sindaco della coalizione di centrosinistra), continua ad essere nettamente il primo partito. Primo partito che da oggi di fatto non avrà più propri rappresentanti diretti in Consiglio comunale.

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“Colpa” del governo giallorosso

A spingere i consiglieri alla clamorosa decisione è stato l’accordo a livello nazionale tra Pd e 5 Stelle per la formazione del governo giallorosso. Una scelta inaccettabile per i tre consiglieri, impegnati da anni in una battaglia senza sconti contro l’Amministrazione comunale pentastellata guidata da Francesco Sartini. Esclusa invece alcuna frattura a livello cittadino.

Restano in Consiglio come indipendenti

In accordo con il direttivo cittadino dell’ormai loro ex partito, Mascia, Nicolussi e Allevi restano comunque in Consiglio comunale, all’interno del gruppo del Pd, seppur come indipendenti e ribadendo l’intenzione di rimanere nell’alveo del centrosinistra, anche in vista delle elezioni comunali del 2021.

Martedì prossimo sul Giornale di Vimercate un servizio speciale con tutti gli approfondimenti e le dichiarazioni dei protagonisti.