Muggiò proteste Toncar

Mattinata di alta tensione, lunedì, davanti ai cancelli dell’azienda “Toncar” di via Sondrio a Taccona di Muggiò.

Gli 83 dipendenti che presidiano da mesi l’ingresso del sito industriale che produce figurine ancora una volta si sono trovati faccia a faccia con le Forze dell’ordine che – ormai quotidianamente – si trovano in massa all’accesso.

Ancora proteste alla Toncar di Muggiò

Lunedì mattina, poco dopo le 7, la situazione è parsa degenerare a causa della volontà di alcuni operai di forzare il cordone di Polizia e Carabinieri per cercare di raggiungere e di entrare nei capannoni.

Scontato quindi l’intervento dei militari e degli uomini della Questura che hanno sedato la protesta. Presenti in via Sondrio anche il vicequestore Angelo Re del Commissariato di Monza, il maggiore Mansueto Cosentino, comandante della Compagnia di Desio dei Carabinieri e il luogotenente Giancarlo Rapone della Stazione dell’Arma di Muggiò.

🔴VIDEO 1🔴#Toncar di #Muggio: anche questa mattina una cinquantina, tra polizia e carabinieri in antisommossa, attaccano gli operai in sciopero.Ricordiamo che la Toncar ha licenziato 80 operai violando ogni procedura e legge prevista dalla contrattazione.Emerge in maniera evidente la collusione tra Questura, istituzioni e padroni, per reprimere gli operai che rivendicano i loro diritti.

Pubblicato da Si Cobas Lavoratori Autorganizzati su Domenica 3 marzo 2019

Nei tafferugli con le Forze dell’ordine tre operai sono rimasti coinvolti, tanto da ritenere necessario l’intervento di un’ambulanza della Croce Rossa di Cinisello.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti un manifestante, nel tentativo di aggredire i lavoratori per impedire loro di entrare nell’azienda, avrebbe rotto il cordone di Carabinieri e Polizia di Stato venendo quindi bloccato.

🔴VIDEO 2🔴 #Toncar di #Muggio: anche questa mattina una cinquantina, tra polizia e carabinieri in antisommossa, attaccano gli operai in sciopero.Ricordiamo che la Toncar ha licenziato 80 operai violando ogni procedura e legge prevista dalla contrattazione.Emerge in maniera evidente la collusione tra Questura, istituzioni e padroni, per reprimere gli operai che rivendicano i loro diritti.

Pubblicato da Si Cobas Lavoratori Autorganizzati su Domenica 3 marzo 2019

Ma nella protesta sono rimasti coinvolti anche altri due uomini, tutti di circa trent’anni, portati all’ospedale di Desio in codice verde.

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Piccata la versione dei vertici locali del sindacato “Si Cobas”.

Questa mattina (lunedì per chi legge, Ndr) una cinquantina, tra poliziotti e Carabinieri in tenuta antisommossa, attaccano gli operai in sciopero – hanno fatto sapere i vertici della sigla sindacale – Ricordiamo che la Toncar ha licenziato 80 operai violando ogni procedura e legge prevista dalla contrattazione.

Parole forti, quelle dei “Si Cobas” che, insieme alle altre parti sociali, sono in prima fila per la difesa e la tutela dei diritti dei lavoratori dello storico stabilimento muggiorese.

E’ evidente che il ministro Matteo Salvini sta viaggiando in maniera spedita verso l’instaurazione di un vero e proprio Stato di Polizia, e non è un caso che l’escalation repressiva parta proprio da uno dei feudi della Lega Nord e colpisca quel settore della classe lavoratrice che oggi, attraverso le lotte del “Si Cobas”, rappresenta una delle poche reali spine nel fianco per i disegni reazionari del Governo.

Questa la replica in una nota della sigla sindacale.

🔴VIDEO 3🔴 #Toncar di #Muggio: anche questa mattina una cinquantina, tra polizia e carabinieri in antisommossa, attaccano gli operai in sciopero.Ricordiamo che la Toncar ha licenziato 80 operai violando ogni procedura e legge prevista dalla contrattazione.Emerge in maniera evidente la collusione tra Questura, istituzioni e padroni, per reprimere gli operai che rivendicano i loro diritti.

Pubblicato da Si Cobas Lavoratori Autorganizzati su Domenica 3 marzo 2019

 

La notizia sul Giornale di Monza in edicola fino a lunedì 11 marzo.

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