Maggiore sicurezza nei rioni, nelle frazioni e nelle periferie ma anche l’occasione per segnalare episodi sospetti direttamente ai militari dell’Arma, senza doversi recare alla Caserma di via 25 Aprile.

Una sorta di “sportello itinerante” che attraverserà le parrocchie e gli oratori di Lissone.

Questo è il forte significato del progetto portato avanti dal Comando dei Carabinieri di Lissone e che ha preso il via proprio oggi, venerdì 28 dicembre, nella parrocchia di Santa Maria Assunta, nel rione Santa Margherita.

Truffe e raggiri le segnalazioni principali

Questa mattina, dopo la messa delle 8.30, il luogotenente Roberto Coco e il brigadiere Vincenzo Rondinella hanno accolto i parrocchiani nel salone della struttura insieme al vicario don Stefano Colombo.

Un’occasione per fare segnalazioni, senza doversi presentare personalmente in Caserma, ma anche per dare qualche consiglio su come evitare raggiri e truffe oppure su come comportarsi in caso di furti.

L’appuntamento nell’oratorio di via De Amicis, a servizio delle frazioni Santa Margherita e Aliprandi, è stato accolto con entusiasmo da anziani e residenti dei due quartieri che hanno così potuto fare alcune segnalazioni.

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Punto di ascolto negli oratori

Il primo appuntamento ha coinvolto la parrocchia di Santa Margherita, ma quella di questa mattina è solo la prima tappa di un progetto ambizioso molto più ampio.

I militari della Caserma di via 25 Aprile, infatti, con cadenza regolare organizzeranno incontri anche nelle altre chiese e parrocchie di Lissone.

Nelle prossime settimane l’appuntamento sarà ancora nella struttura di via De Amicis, ma in programma c’è anche un “punto di ascolto” nella parrocchia del Sacro Cuore, nel rione Da là dal punt.

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