Uno era già stato cacciato dall’Italia ed è rientrato clandestinamente. L’altro aveva addosso della cocaina ed era stato anche colpito da un ordine di espulsione dal Paese. I Carabinieri hanno tratto in arresto un tunisino e denunciato un suo connazionale fermati ieri notte a bordo di una Bmw.

I due nordafricani sono stati fermati in via Monte Santo

I militari dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Sesto erano impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio quando hanno deciso di fermare l’auto per un normale controllo. A bordo c’erano i due nordafricani a cui sono stati chiesti i documenti. Nessuno dei due, nè il conducente della vettura, risultata intestata a una terza persona, anch’ella non italiana, nè il passeggero però ne erano provvisti. A quel punto sono stati portati al comando per l’identificazione. Dal controllo delle impronte digitali è emerso che l’uomo al volante, M.M., classe 1988, in Italia senza fissa dimora, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti, era già stato espulso dal Paese e rimpatriato la scorsa estate. Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di ingresso clandestino, avendo violato il divieto di tornare in Italia per 5 anni.

Il passeggero aveva con sè anche della cocaina

Il connazionale, S.M., classe 1987, anch’egli senza fissa dimora, trovato con addosso una dose di cocaina, ha evitato l’arresto, ma è stato comunque denunciato perchè è emerso che era stato colpito da un ordine di espulsione, emesso a ottobre a cui non ha mai però ottemperato. Per questo è stato accompagnato presso la Questura per le pratiche di espulsione.