Mezzo secolo di sacerdozio che racchiude esperienze, racconti, aneddoti e tante emozioni. Ma per don Giuseppe Riva, che ha festeggiato in questi giorni il suo 50esimo anniversario di ordinazione, sfogliare l’album dei ricordi significa anche aprire le pagine dell’estro e della creatività che lo contraddistinguono.

La festa di don Giuseppe Riva

Un libro che l’anziano sacerdote ha scritto nel tempo con caparbietà ed entusiasmo, tra le cui pagine spicca una sua particolare invenzione portata in dote all’intera comunità di Castello Brianza. In chiesa è infatti ancora in funzione una piccola acquasantiera che don Giuseppe ha ideato sette anni fa: grazie a questa trovata ancora oggi i fedeli possono avere a disposizione l’acqua benedetta… d’asporto. Don Giuseppe Riva, 80 anni, è nato a Renate Veduggio (all’epoca si chiamava così) il 17 settembre del 1938 ed è ormai in pensione, però da quando otto anni fa si è trasferito a Castello, il 1° settembre del 2011, si è rimboccato le maniche per dare una mano in parrocchia.

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La storia del parroco

“Ricordo ancora molto bene, come se fosse ieri, il giorno dell’ordinazione. Era il 28 giugno del 1969 e avevo 30 anni. Il giorno successivo celebrai la mia primissima Messa a Cassago e mi è rimasto impresso il fatto che faceva parecchio caldo. Sono stato prete per 14 anni nella parrocchia di Velate”.

L’intervista completa in edicola oggi con il Giornale di Vimercate sfogliabile anche online su pc, tablet e smartphone.