La fotografia inedita di Augusto Gerli e Dante Gelmetti. Un successo di partecipazione lo scorso week end per la mostra fotografica con le opere di Augusto Gerli e Dante Gelmetti. Numerosi i presenti lo scorso 7 novembre alla serata d’inaugurazione della mostra “Le forme del tempo: gli anni 60 e 70” presso il Casino di Caccia Borromeo a Oreno di Vimercate. A comporre la mostra il puzzle di scatti inediti firmati da due artisti d’eccezione: l’artista poliedrico vimercatese d’adozione Gerli, scomparso due anni fa, e l’amico e fotografo naturalista Gelmetti. Aperta al pubblico gli scorsi 7, 8 e 9 dicembre, l’allestimento ha registrato una grande affluenza di pubblico, testimoniando ancora una volta come l’arte fotografica continui a parlare al presente attraverso la nostra Storia di ieri.

I protagonisti

Protagonisti assoluti della mostra gli anni 60 e 70, ripresi nei loro dettagli più umani e quotidiani da Gerli, rappresentati nella natura ed in un paesaggio nel pieno di un cambiamento epocale dal collega Gelmetti. Fra passione e lavoro, gli scatti fotografici dei due artisti diventano un vero e proprio modo per catturare ed interpretare il mondo circostante.

La moglie Rita

“Più che avere uno scopo documentaristico Augusto viveva la fotografia come possibilità di catturare un’immagine – ha commentato Rita D’Alfonso, moglie di Gerli ed ideatrice della mostra – Era per lui dialogo fra figura e sfondo, cercando il quotidiano, ciò che incontravi per strada, dal Parco Lambro alla Casa del Popolo. Dante invece è un chimico fotografico, naturalista e viaggiatore. Quando si incontravano – ha continuato – parlavano per ore. Entravano nel mondo a parte della fotografia”.

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L’iniziativa

L’iniziativa, promossa dal “Comitato promotore Augusto Gerli” con il patrocinio del Comune e grazie al sostegno di “Heart – pulsazioni culturali”, ha devoluto il ricavato delle offerte all’associazione Avolvi.