Al Manzoni arriva Don Chisciotte di Miguel de Cervantes. Prosegue la stagione della grande prosa iniziata la scorsa settimana con Vincent Van Gogh.

Al Manzoni arriva Don Chisciotte di Miguel de Cervantes

Dopo l’apertura con Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco (il bellissimo testo di Stefano Massini interpretato da Alessandro Preziosi) la Stagione della Grande Prosa del Teatro Manzoni di Monza prosegue nel week end del 29, 30 novembre e 1 dicembre con un grande classico, Don Chisciotte di Miguel de Cervantes.
Lo spettacolo ha debuttato nella primavera del 2019 ottenendo ottimi consensi di pubblico e critica.
Ben costruito l’adattamento dal romanzo al testo teatrale curato dal pluripremiato Francesco Niccolini (Premio della critica, premio Flaiano, premio Enriquez…) che ha al suo attivo collaborazioni e sodalizi artistici duraturi e importanti con Paolini, Arca Azzurra, Andrea Purgatori, Alessandro Benvenuti, Arnoldo Foà… Grandissima interpretazione di Alessio Boni qui anche regista.

Don Chisciotte in breve

Don Chisciotte della Mancia (El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha) è un romanzo spagnolo di Miguel de Cervantes Saavedra, pubblicato in due volumi, nel 1605 e 1615. È annoverato non solo come la più influente opera dello scrittore e dell’intero canone letterario spagnolo, ma un capolavoro della letteratura mondiale nella quale si può considerare il primo romanzo moderno.

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Vi si incontrano, bizzarramente mescolati, sia elementi del genere picaresco sia del romanzo epico-cavalleresco, nello stile del Tirant lo Blanch e del Amadís de Gaula. I due protagonisti, Alonso Chisciano (o Don Chisciotte) e Sancho Panza, sono tra i più celebrati personaggi della letteratura di tutti i tempi.