Bonomi: “Parco, Villa Reale e Autodromo sono asset strategici”. Il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni – in visita questa mattina a Monza per la firma dell’accordo di programma sulla valorizzazione della Villa Reale e del Parco -aveva dichiarato di “sognare per la Villa il riconoscimento di patrimonio dell’Unesco”.

Valorizzazione del territorio

“Accolgo con soddisfazione la notizia della sottoscrizione dell’accordo di programma, da parte di Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di Monza con l’adesione di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Parco della Valle del Lambro, per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale e Parco di Monza, del valore di 55 milioni di euro, che si aggiungono ai 15 milioni già assegnati per il salvataggio del Gran Premio d’Italia di Formula Uno – afferma Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza–. Parco, Villa Reale e Autodromo sono asset strategici, un ottimo biglietto da visita non solo per Monza e Brianza. Sono pezzi di storia del nostro territorio e del nostro Paese che appartengono al patrimonio collettivo di tutti noi; pezzi di storia che contribuiscono a moltiplicare l’attrattività di un’area tra le più vivaci d’Italia per la qualità delle sue imprese”.

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Autodromo un valore sportivo e non solo

“Il valore dell’Autodromo come asset, ad esempio, va al di là dell’aspetto sportivo e l’indotto nei giorni di gara. Basti pensare a quante imprese legate ai motori come la Pirelli, l’Alfa e la vecchia Autobianchi si siano sviluppate in questa zona. E ora, con le fusioni fra le camere di commercio e le associazioni industriali dei territori di Milano e Monza, prende sempre più forma un asset fondamentale. Un asset per la crescita della Città metropolitana. Come Assolombarda aderiamo al Consorzio Villa Reale e Parco insieme a Ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Lombardia, Provincia, Comuni di Monza e Milano e Camera di Commercio. Abbiamo un programma per dare nuova vita a questi ‘gioielli’ del territorio che prevede due capitoli. Il rilancio culturale della Villa attraverso eventi ed esposizioni di livello internazionale. Oltre all’utilizzo del Parco per grandi manifestazioni, come ad esempio la messa in occasione della scorsa visita del Papa”.